19 anni il prossimo maggio, Chanel Totti mette piede in tv. Non dietro le quinte come le è capitato di fare accompagnando mamma Ilary al lavoro, ma davanti alle telecamere. È infatti una delle protagoniste della nuova edizione di Pechino Express al via il 12 marzo su Sky. Con lei, Filippo Laurino, suo storico amico e figlio dell’agente di Ilary Blasi. Insieme formano la coppia de “I raccomandati”.
La partecipazione a Pechino Express
“È un nome che ci rappresenta… abbiamo usato l’autoironia” racconta Chanel Totti al Corriere della sera. “Io e Filippo abbiamo pensato: se non ce lo diciamo da soli, ce lo diranno gli altri, quindi abbiamo prevenuto. Io mi prendo in giro da sola, scherzo molto, ma non mi interessa quello che pensa la gente, non c’è bisogno di dimostrare niente a nessuno”. La giovane di casa Totti ammette di sentirsi raccomandata “fino a un certo punto. Dopo il quale te la devi vedere tu. I miei non mi hanno mai spianato la strada, ci hanno sempre fatti tutti sudare”.
“Non sono una viziata”
Ma come ha vissuto Chanel un’esperienza così forte, anche emotivamente parlando, come Pechino Express che spesso mostra la realtà di popoli molto poveri? “Penso sia ovvio che sono cresciuta con la camicia, quindi vedere certe realtà è stata un’emozione forte: ti rendi conto delle cose importanti. Detto questo, non mi reputo una viziata: mi hanno cresciuta con dei valori, so distinguere le cose e se mi devo adattare non mi faccio assolutamente problemi”. La partecipazione all’adventure game di Sky non vuole essere per lei la porta d’accesso a una carriera nel mondo della tv. “Non è una cosa che vedo per me”, fa sapere, anche se puntualizza: “In futuro mai dire mai”.
La separazione dei genitori
Se questa sarà per Chanel la prima volta sotto le telecamere, indirettamente ci è finita anche in un passato piuttosto recente, quando i genitori si sono separati. “Essendo una famiglia sotto i riflettori non è stato facile, soprattutto per me e mio fratello, visto che siamo riusciti a preservare la mia sorellina, essendo piccola. Solo noi sappiamo come sono andate le cose, al netto di quello che dicono gli altri” afferma, e ammette: “Ma aver affrontato questa situazione quando ero ancora più piccola, non è stato facile. La gente parla, specie sui social, ma dietro quei telefoni c’eravamo noi: alla fine in casi come questi ci vanno a rimettere i figli, oltre che i genitori”.
In quei frangenti Chanel e il fratello Cristian hanno sostenuto sia mamma Ilary che papà Francesco: “Sì assolutamente, ma perché io penso che in quei momenti i figli debbano stare vicino ai propri genitori, nonostante tutto. Non dando importanza a persone terze o a chi vuole fare polemica. In quei momenti c’eravamo solo noi”, chiosa.