La Disney minaccia azioni legali e il colosso tecnologico cinese ByteDance si autocensura. Galeotta fu la app Seedance 2.0, il modello più avanzato di AI generativa, che ha portato ad una serie di creazioni online contestate da mezzo mondo del cinema.
Nemmeno una settimana fa era toccato a Tom Cruise e Brad Pitt ritrovarsi senza saperlo in un video generato con la AI cinese dove avviene una scazzottata tra loro. Clip diventata virale ma che probabilmente ha scatenato definitivamente l’ira di altri colossi dell’intrattenimento come Disney. Ad Hollywood è suonato l’allarme con l’accusa rivolta a ByteDance di aver violato le leggi del copyright di divi in carne ed ossa come di soggetti dell’animazione.
La Disney ha inviato così una lettera di diffida ai cinesi accusandoli di aver fornito a Seedance una “libreria pirata” di personaggi protetti da copyright dello studio, tra cui quelli di Marvel e Star Wars. Gli avvocati della Disney hanno accusato ByteDance di aver commesso un “furto virtuale” della loro proprietà intellettuale. ByteDance ha dichiarato alla BBC che l’azienda “rispetta i diritti di proprietà intellettuale”, ma che comunque stanno “adottando misure per rafforzare le attuali misure di sicurezza mentre lavoriamo per impedire l’uso non autorizzato della proprietà intellettuale e delle sue immagini da parte degli utenti”.
Insomma, una mezza colpevolezza, perfino ammessa. Come scrive il Guardian “come per altri strumenti di intelligenza artificiale generativa, Seedance può creare video basati su brevi prompt di testo. Molte delle clip di Seedance sono basate su attori e spettacoli reali e alcune sono diventate virali dopo il lancio della sua ultima versione 2.0”.
La BBC ha anche trovato online delle clip che si dice siano state generate da Seedance e che mostrano i personaggi di Star Wars Anakin Skywalker e Rey che combattono con le loro spade laser e Spider-Man che combatte contro Capitan America per le strade di New York. Ricordiamo infine che nel 2025 la Disney ha stretto un accordo da un miliardo di dollari con il produttore di ChatGPT e dello strumento di generazione video Sora, OpenAI, che ha consentito alle piattaforme di accedere a 200 personaggi dei suoi franchise, tra cui Pixar, Marvel e Star Wars. Anche Paramount Skydance avrebbe anche inviato a Bytedance una lettera di diffida chiedendo a Seedance di interrompere l’utilizzo dei suoi contenuti, come ha fatto pure il sindacato degli attori Sag-Aftra ha accusando Seedance di “palese violazione del copyright”.