“Non capisco, o forse lo capisco fin troppo bene, perché Evelina interpelli i giornali e le televisioni e non me […] E non mi spiego ancora perché certa tv si appassioni così tanto alla sua vicenda che per quanto mi riguarda avrebbe una natura squisitamente intima. Ma non sono stato certo io a volere lo spettacolo. Io voglio essere solo lasciato in pace“. Vittorio Sgarbi parla così della figlia Evelina, che da tempo è presente in tv dicendosi preoccupata per la situazione del padre. Secondo lei, infatti, il critico d’arte sarebbe circondato da persone che non operano per il suo bene e non forniscono informazioni sulle sue reali condizioni di salute.
Le parole sulla figlia Evelina
Intervistato dal Corriere della Sera, e interrogato sulla perizia psichiatrica disposta per valutare la sua capacità di sposarsi o fare testamento, risponde: “È come in quei brutti sogni ricorrenti in cui torni a fare l’esame di maturità, lo finisci, va bene, torni a casa e ti dicono che devi rifarlo di nuovo“. Ad Evelina sembra non avere nulla da dire: “Ho già detto tutto quello che umanamente andava detto, potrei solo invitarla di nuovo, più che altro per il suo bene, a non dichiarare di pensare al mio bene quando mi porta in tribunale”. Quanto invece alle persone di cui si circonda, a partire dalla compagna Sabrina Colle – che lo scorso novembre aveva detto in tv di voler sposare a Venezia -, fa sapere: “Io la chiamo famiglia, la mia famiglia, l’unica vera. C’è chi la chiama squadra, ma io non seguo lo sport. Le squadre cambiano i giocatori e gli allenatori, le famiglie invece non dovrebbero farlo”.