“C’è un punto di non ritorno. Io facevo parte del gruppo che lanciò questa manifestazione e il giorno dopo eravamo come stordite, non immaginavamo che avremmo trascinato tutte queste persone in piazza, uomini e donne di tutte le appartenenze politiche“. Così Lunetta Savino a La Confessione di Peter Gomez in onda sabato 14 febbraio alle 20.20 su Rai 3 a proposito della sua partecipazione alla grande manifestazione in piazza del Popolo a Roma il 13 febbraio 2011 contro l’immagine delle donne che Berlusconi dava dopo gli scandali Noemi Letizia, Ruby e Olgettine. “Con Se non ora quando scendevate in piazza per la dignità femminile. Quindici anni dopo è cambiato qualcosa?”, ha chiesto il conduttore. “Evidentemente toccammo un nervo scoperto rispetto alla dignità delle donne, a un racconto che non corrispondeva alla realtà. L’immagine che veniva trasmessa era un’immagine vecchia, quasi degli anni ’50, le donne nel frattempo erano andate molto avanti”, ha risposto l’attrice.
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Lunetta Savino a La Confessione di Gomez (Rai3): “Con ‘Se non ora quando’ toccammo un nervo scoperto: le donne erano più avanti”
In studio l'attrice di Un medico in Famiglia si racconta tra carriera e partecipazione politica