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Ultimo aggiornamento: 19:06

“Domani avrò un altro intervento e poi un altro ancora”: il calvario di Lindsey Vonn e il suo messaggio dall’ospedale

Dopo la frattura della tibia, nei giorni scorsi si è già sottoposta a tre operazioni in pochissimo tempo all'ospedale di Treviso
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“Domani farò un altro intervento chirurgico e poi potrò andarmene e tornare a casa, dove dovrò sottopormi a un’altra operazione”. Stanca, dal letto dell’ospedale, Lindsey Vonn ha pubblicato un altro video social in cui ha dato un aggiornamento sulle sue condizioni. La sciatrice – che ha deciso di partecipare alla discesa libera già con un crociato rotto – si è fratturata la tibia e nei giorni scorsi si è già sottoposta a tre interventi in pochissimo tempo all’ospedale di Treviso. Adesso altri due. Un calvario per la fortissima sciatrice statunitense.

“Ciao ragazzi, volevo solo darvi un piccolo aggiornamento e dire grazie mille a chi mi ha mandato dei fiori, delle lettere e… uno squalo. È stato fantastico e mi ha davvero aiutato molto. Sono stati giorni davvero difficili qui in ospedale e finalmente mi sento più me stessa”, ha esordito Lindsey Vonn nel video pubblicato sui social, dove ieri aveva anche dedicato un messaggio a Federica Brignone.

“Ma ho molta strada da fare. Domani farò un altro intervento chirurgico e poi potrò andarmene e tornare a casa, dove avrò bisogno di un altro intervento. Ancora non so esattamente cosa comporterà, finché non avrò immagini migliori”.

41 anni, Vonn aveva vinto l’oro olimpico di discesa nel 2010. Dopo sei anni di stop, era tornata a fine 2024 ed era considerata la favorita per la vittoria olimpica fino a quando – in un incidente a CransMontana, in Svizzera, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi – si era rotta il legamento crociato anteriore. Poi la frattura scomposta della tibia nella gara di discesa a Milano-Cortina e i tre interventi.

“Sono qui, in ospedale, immobile ma ho tanti amici e familiari che sono venuti a trovarmi e come ho detto le lettere, i bigliettini, i fiori e tutto il resto mi hanno reso felice. Anche il team medico qui è stato fantastico e quindi mi sento molto fortunata”, ha spiegato la sciatrice statunitense. Poi la conclusione, quasi con le lacrime agli occhi: “Ho tantissime persone che mi hanno aiutato a superare questo momento, quindi voglio solo dire grazie e forza Team Usa, è stato molto bello guardarvi e mi ha tirato su. Quindi ottimo lavoro, team. E continuate a spaccare. Vi seguirò quando potrò”.

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