Brutto incidente per Wanna Marchi in via Del Ricordo a Milano alle 17 di mercoledì 11 febbraio. È la stessa Marchi a raccontare tutto con un lungo video social: “La mia faccia è un po’ stravolta, oserei dire un po’ tanto le mie mani, dappertutto, cioè praticamente io sono devastata. Vi racconto cosa è successo. Allora, ieri ero fuori con Charlotte, come solito (…) facciamo la nostra passeggiata e Signori, io ricordo solo una macchina che mi arriva qua e io ero sulle strisce pedonali e poi cado in avanti sul marciapiede, sento tutti i sassi che mi penetrano nelle mani, nella faccia, un male terribile”.
“Però sinceramente non ricordo come mai mi sono trovata su un’ambulanza seduta – ha raccontato – e mi chiedevano come mi chiamassi ma non ricordavo nulla, ma cercavo il cane. La signora dell’ambulanza, mi ha detto: ‘l’ha preso una portiere di un palazzo qui vicino’. La cosa grave è che non sapevo dove abitavo poi io avevo il cellulare nel taschino evidentemente loro l’hanno preso e cercavano i numeri dei miei figli. Non volevo andare all’ospedale mi sono rifiutata assolutamente soprattutto quando mi hanno detto che mi portavano in un’ospedale dove hanno fatto morire mio marito, a me non mi prendete, avete capito bene?”.
E ancora: “Dico guardi che io sto benissimo, ho solo tanto male perché avevo male, certo sì, anche perché guardate come sono, però all’ospedale non sono voluto andare, per primo è arrivato Davide che ringrazio perché lui comunque arriva sempre nei momenti del bisogno non so perché lui arriva bello come un dio e arriva e mi dice ‘come stai dai andiamo all’ospedale’, no non voglio andare all’ospedale e lui mi ha chiesto ‘ascolta ma tu lo sai chi sei?’. Appunto perché lo so, non voglio articoli sul giornale, non voglio niente, voglio tornare a casa mia…”.
Poi però la voglia di raccontare ha prevalso: “Perché anche questa è colpa di chi fa i semafori sbagliati, gli stop sbagliati, gli incroci sbagliati e alle teste di cazzo che parcheggiano in modo sbagliato”. Poi la Marchi ha parlato approfonditamente del suo nuovo libro disponibile su Amazon “La verità è che io cucino così”. Perché business is business.