Mondo della musica in lutto. Brad Arnold, cantante, membro fondatore e batterista originale della rock band statunitense 3 Doors Down, è morto all’età di 47 anni. Il musicista si è spento nel sonno nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio dopo una battaglia contro il cancro, come annunciato in una nota pubblicata sui profili social ufficiali della band. Accanto a lui c’erano la moglie Jennifer e i familiari.
“Brad ha contribuito a ridefinire il rock mainstream, fondendo ”accessibilità del post-grunge con una scrittura emotivamente diretta e testi capaci di parlare alla quotidianità delle persone”, si legge nel comunicato.
“Il suo stile nella scrittura e nella musica è diventato un punto di riferimento culturale per un’intera generazione, dando vita ad alcuni dei brani più iconici degli anni Duemila, tra cui ‘Kryptonite’, il singolo che ha lanciato la band e che Brad scrisse a soli 15 anni durante una lezione di matematica. La sua musica ha superato i confini del palco, creando momenti di connessione, gioia, fede ed esperienze condivise che continueranno a vivere nel tempo”.
La band ha ricordato Brad Arnold anche come un marito “devoto” e ha chiesto il rispetto della privacy della famiglia in questo momento di lutto. Nel maggio scorso il cantante aveva rivelato pubblicamente di essere affetto da un tumore al rene al quarto stadio. In un video pubblicato su Instagram aveva dichiarato: “Non ho paura. Davvero, sinceramente, non ne ho. Ma questo ci costringerà a cancellare il tour estivo e ci dispiace molto”.
Chi era Brad Arnold
Nato il 27 settembre 1978 a Escatawpa, Mississippi, Arnold fondò i 3 Doors Down nel 1996 insieme ai compagni di liceo Todd Harrell e Matt Roberts. La band raggiunse il successo internazionale con l’album di debutto “The Better Life” (2000), che si affermò come l’undicesimo disco più venduto dell’anno negli Stati Uniti. Brani iconici come “Kryptonite”, “Loser” e “Be Like That” conquistarono la classifica Billboard Hot 100. Durante la loro carriera, i 3 Doors Down hanno pubblicato sei album in studio, con “Us and the Night” (2016) che rappresenta il loro lavoro più recente.