Andrea Pucci sarà al Festival di Sanremo come co-conduttore. Lo ha annunciato Carlo Conti e lo ha confermato il comico postando una foto nudo, di spalle. “Sanremo… sto arrivando”, la didascalia. “Però sul palco dell’Ariston mettiti almeno un costumino!”, ribatte il conduttore e direttore artistico.
Fa ridere? Secondo i social, questa battuta così come molte altre fatte da Pucci non fanno ridere anzi sono omofobe e misogine. Subito dopo l’annuncio partono su X dei post di utenti e addetti ai lavori che si chiedono come mai Andrea Pucci abbia conquistato il palco più importante d’Italia da co-conduttore: “Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta Bella ciao e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente”, le parole di Selvaggia Lucarelli. E ancora c’è chi parla di “prima mossa di regime”, chi di “una provocazione più che un’offerta da servizio pubblico”, chi ricorda le battute omofobe fatte dal comico, chi consiglia di non guardare Sanremo.
Molti commenti, ai quali segue una nota dei parlamentari Pd della commissione di vigilanza Rai: “Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale. Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo”.