Chissà perché quando si parla di San Valentino si parla soprattutto di “lei”. Lingerie sexy, labbra a prova di baci con i Lip Patch Pixi, il make-up di Sephora “per farlo cadere ai tuoi piedi”, pennarelli a doppia punta per uno sguardo più dolce, mascara cinescope per sbattere le ciglia. Ombretto liquido long lasting di Astra make-up per avere 12 ore di palpebre vellutata E il look? E “le 10 cose da indossare per sedurre un uomo?” Migliaia di pagine, consigli, dritte. Insomma, un gran da fare. E lui? Avrà pure dei dubbi davanti allo specchio. Si chiederà: come mi vesto per farla innamorare? Per dirle chi sono? Diamogli una mano, con un occhio alle star.
Ardito
Se c’è qualcuno che continua a oltrepassare i confini dello stile, è Timothée Chalamet. Con Marty Supreme, film vincitore ai Golden Globe, candidato a tutto, e lui all’Oscar, capace di una scelta cromatica memorabile, l’arancione fluo, Non che vada bene per tutti, ma anche in total black con le camicie ricamate e la giacca gialla suggerisce coraggio. A patto di avere il fisico, ovvio. La fashionista lo adorerà.
Romantico
Chi meglio di Jonathan Baley, icona sexy 2025, star di “Bridgerton”? Diventato popolare con il ruolo di Lord Anthony, ama gli abiti formali, i dettagli e gli accessori alla moda. Impeccabile, mai un capello fuor posto, niente spigoli. Quando porta quei piumini caldi e avvolgenti (se ne sono visti una quantità anche over, da Dsquared 2) pensate a come può essere divertente far atterrare sul morbido una ragazza. Uno che si veste come lui è da sposare.

Sportivo
Non bisogna inventarsi chissà che cosa. Harry Styles è cool anche quando porta un semplice trench, jeans e mocassini. Il suo stile funziona perché è comodo e autentico, mai forzato. Magari con qualche elemento glam come una sacca al posto dello zaino, o una maxi sciarpa. Imitatelo. Trovate tutto quello che serve nell’ultima sfilata maschile di Giorgio Armani (senza Giorgio).
Globetrotter
Un gilet ricamato hippie chic degno di Jimi Hendrix, con interno in felpa e colletto in montone; una giacca-camicia jacquard realizzata con il cotone matelassé delle coperte invernali del nord dell’India. Camicie ricamate oversize ecrù e nero, geniali jeans al rovescio, rifiniti con splendidi motivi floreali, Antik Batik crea il guardaroba del globetrotter. Il suo look dice: vuoi partire con me? Figuriamoci se lei dice di no.
Post moderno, con ironia
Stampe scheletro, fiori tie-dye, e upcycling di lusso (per lei zerbini come mini abiti e i paralumi- gonne): la collezione New Age di Lessico Familiare presentata durante la Fashion Week maschile non è solo postmoderna, è post atomica: abiti in ovatta, silhouette cocoon, sottovesti preziose, capispalla logori, fiocchetti leziosi e animali talismano. Come non amare l’uomo che si presenta con una borsa-pelouche gialla a forma di gallina?
Classico, a modo suo
Ispirazione: Jacob Elordi, attore cult, contesissimo. Protagonista del nuovo “Cime Tempestose” (al cinema dal 12 febbraio). Completi perfettamente tagliati, essenziali e mai banali, un’eleganza retrò rilassata e sicura di sé. Avete presente il completo bianco di Bottega Veneta visto alla première di Frankenstein a Città del Messico? La giacca monopetto sottolineava la silhouette affilata oggi tanto di moda (passerella di Prada-Raf Simmons). Vestito così fa colpo di sicuro.
Irriverente
Gli uomini in smoking, si sa, sono bellissimi. Ma in assenza di un’occasione formale, beh, Jeremy Allen White, protagonista dell’esilarante e premiata serie “The Bear”, al cinema con “Springsteen Liberami dal nulla” sa come riscrivere il tuxedo in chiave sexy. Lo destruttura togliendo il blazer, lo rende meno rigido aprendo la camicia sulla canotta. Il look, firmato Louis Vuitton, dimostra che lo smoking può essere irriverente restando elegante. E chi lo indossa è decisamente fidanzabile.
Mr. Crocodile
Ebbene sì, c’è ancora l’uomo-uomo. Warped, brand che ha debuttato a Milano nell’ultima Fashion Week maschile, crede nel maschio forte, senza fronzoli come nel film “Mr. Crocodile Dundee” (ma rivisto e corretto), uno che caccia coccodrilli nell’outback e se la cava magnificamente anche nella giungla metropolitana. Giacche, pantaloni, camicie e t-shirt confortevoli, tessuti scuba elasticizzati e lana bi-stretch, denim in con effetto 3D e, dettaglio non trascurabile, lacci in pelle di canguro, cinque volte più resistenti, dicono tutto. Se dovessimo azzardare un’icona potrebbe essere Callum Turner, in odore di James Bond.
Indeciso
Il gentiluomo un po’ dandy con la giacca nera matelassé abbinata a pantaloni da pigiama e pantofole è uno dei tipi maschili usciti in passerella da Dolce& Gabbana. Ha una sua nonchalance. È tenero e divertente. Affidabile? Non è detto. Ma il look lo spiega perfettamente.
Decisionista
Senza incertezze. La Napoleon jacket, celebre giacca con gli alamari e i ricami in corda, vista nella collezione Winter 2026 di Dior Homme (la nuova versione di Jonathan Anderson ha il retro a palloncino) è già una dichiarazione d’intenti. Ma il bello è che, nel nostro presente fluido, questa bella giacca potrà rubargliela lei. A patto che ci sia una storia.
Misterioso
Come cantava Battiato, gli occhiali regalano “più carisma e sintomatico mistero” perciò sono una questione a parte. Partiamo da quelli iVisionTech di Macron (il titolo è stato sospeso in borsa per eccesso di rialzo) ormai cult. In questo caso il dettaglio fa il look. Poi ci sono quelli nuovissimi di Bugatti, che evocano l’eleganza di un artigianato quasi vintage. Mentre Sestini presenta Garba, collezione eyewear ispirata a una tipica parola toscana. Indica un’eleganza naturale, un modo misurato di stare al mondo, una sicurezza silenziosa (e garba anche a noi). Il messaggio è chiaro, e una volta mandato, gli occhiali bisogna toglierseli. Se va tutto bene, anche il resto…