Sono stati rimossi i profili social di Fabrizio Corona. In particolare, non è più visibile quello Instagram, dove si legge che la pagina è stata “rimossa”. Negli spazi social a lui riconducibili, l’ex re dei paparazzi rilanciava alcuni spezzoni di Falsissimo, il suo programma Youtube, e in particolare le ultime puntate con al centro dichiarazioni su Mediaset e su Alfonso Signorini.
La rimozione non è dovuta, a quanto si è saputo, ad un provvedimento della magistratura penale: è stata un’azione dell’ufficio legale di Mediaset a portare, come raramente accade, sia Google a rimuovere tutti i contenuti del format Falsissimo di Fabrizio Corona da YouTube, sia Meta a bloccare il profilo Instagram dell’ex re dei paparazzi. Rimosso anche quello su TikTok.
L’ufficio legale del Biscione ha fatto presente ai colossi del web, attraverso diffide, plurime violazioni da parte dell’ex agente fotografico, sia per quanto riguarda il copyright che per contenuti diffamatori e messaggi di odio. La Procura di Milano, intanto, sulla base delle denunce arrivate, ha anche aperto nei giorni scorsi un’inchiesta per concorso in diffamazione con Corona e ricettazione di immagini e chat trasmesse a carico di manager di Google. “Non so il perché della rimozione, ma è a rischio la libertà di parola”, ha detto il legale di Corona, l’avvocato Ivano Chiesa. La risposta arriva da un portavoce di Meta: “Abbiamo rimosso gli account per violazioni multiple degli standard della community”.
Lo scorso 31 gennaio è stata è stato rimosso da YouTube l’ultimo episodio di Falsissimo grazie ad uno strumento presente nelle linee guida della piattaforma: lo strike per violazione del copyright. La rimozione sarebbe stata richiesta da Mediaset per bloccare la diffusione di quella che l’azienda aveva definito una “reiterazione di falsità gravissime, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie”.