Pesa 66 chili, quando si alza sulle zampe posteriori supera il metro e ottanta d’altezza e mangia fino a un chilo di crocchette al giorno: la storia del cane Brody ha fatto il giro del web. A dicembre 2025, una coppia ha affidato il proprio cucciolo – un Cane da montagna dei Pirenei – al centro di recupero Animal Concern Cumbria, nel nord dell’Inghilterra. Come racconta la Bbc, i due hanno dichiarato di non poter più dare al loro animale domestico l’attenzione che meritava. Lauren Pickthall, la responsabile dei ricollocamenti del rifugio, ha dichiarato che il grande cucciolo ha ricevuto centinaia di richieste di adozione da ogni parte del mondo. La donna ha raccontato la situazione alla Bbc: “Ci ha reso la vita facile ma anche difficile, perché avevamo tantissime candidature davvero valide. Avevamo persone da tutta Europa e perfino dall’America che si offrivano di dargli una casa”. Prima di affidare Brody a una nuova famiglia, l’Animal Concern Cumbria ha fatto una selezione accurata delle richieste. L’ente, infatti, cercava persone con esperienza nella razza e che possedessero una casa ampia e un grande giardino dove poter far correre liberamente il cucciolone.
La scelta del rifugio è ricaduta su Steve ed Helen White, residenti a St Austell, in Cornovaglia. La coppia ha soddisfatto i requisiti richiesti dalla struttura. I due, infatti, vivono in una grande villa con un giardino di mezzo ettaro e hanno già avuto un Cane dei Pirenei in precedenza. Helen ha raccontato alla Bbc la storia del suo precedente amico a quattro zampe: “Il nostro precedente Pireneo, Wilson, è morto a 13 anni. Ha lasciato un vuoto difficile da colmare”. E ancora: “Quando Wilson è morto stavamo cercando un altro Cane dei Pirenei come lui”. La coppia ha contattato un’amica che lavora all’Animal Concern Cumbria, scoprendo la storia di Brody. I due hanno raccontato che, inizialmente, non pensavano di riuscire ad adottare il cucciolo per via della sua fama sui social. Helen ha detto: “All’inizio pensavamo di non avere nessuna possibilità, vedendo tutto il clamore che c’era sui social”.
La telefonata
Due settimane dopo l’invio della domanda di adozione, Steve ed Helen hanno ricevuto una telefonata dal centro: erano stati scelti per adottare Brody. L’1 gennaio 2026, la coppia ha percorso oltre 800 chilometri all’andata e altrettanti al ritorno per raggiungere la regione della Cumbria. I due hanno trascorso alcuni giorni con Brody. Helen ha ricordato: “Ci siamo innamorati subito. La prima volta che lo abbiamo incontrato al rifugio ci è saltato addosso per salutarci, è incredibilmente amichevole“. Il 3 gennaio marito e moglie hanno firmato i documenti e hanno accolto ufficialmente nella loro vita il piccolo grande Brody.
La Bbc ha contattato Steve ed Helen a 3 settimane dall’adozione. L’uomo ha dichiarato: “Gli piace curiosare in giardino e adora i grattini sul collo. Il giorno stesso in cui lo abbiamo portato a casa si è tuffato direttamente nello stagno delle anatre ed è uscito verde, coperto di alghe”. E infine: “Sorprendentemente odia anche la pioggia. Puoi provare in tutti i modi a farlo uscire, ma lui resta fermo sulla soglia”. Lauren Pickthall ha commentato così la storia di Brody: “Sta iniziando l’anno dove dovrebbe essere”.
Giant 10-stone dog ‘as big as polar bear’ eats 1kg of biscuits a day and stands 6ft tallhttps://t.co/QFy3iI1ydn pic.twitter.com/kMbMmcrEYN
— Daily Star (@dailystar) January 25, 2026