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“La morte di Maria Rita Parsi? Non era malata, giovedì però aveva un forte dolore alla gamba”: le parole di Vladimir Luxuria, Eleonora Daniele e Caterina Balivo

Vladimir Luxuria, sentita dall’Ansa, ha raccontato di averla incontrata solo pochi giorni prima in Rai

di Redazione FqMagazine
“La morte di Maria Rita Parsi? Non era malata, giovedì però aveva un forte dolore alla gamba”: le parole di Vladimir Luxuria, Eleonora Daniele e Caterina Balivo

La morte di Maria Rita Parsi, avvenuta lunedì 2 febbraio a Roma all’età di 78 anni, ha colpito colleghi, amici e il mondo dell’informazione per un elemento su cui tutti insistono: non aveva malattie note. Le testimonianze raccolte nelle ore successive alla scomparsa convergono su questo punto e sono concordi nel definire il decesso improvviso difficile da spiegare. Vladimir Luxuria, sentita dall’Ansa, ha raccontato di averla incontrata solo pochi giorni prima in Rai: “Solo giovedì scorso si sentiva benissimo, pur lamentando un forte dolore alla gamba”. Un dolore che Parsi non aveva ancora approfondito: “Le ho detto di farsi vedere da un medico e mi ha risposto che lo avrebbe fatto“.

In diretta a Storie italiane, Eleonora Daniele ha ribadito più volte lo stesso concetto: “Non aveva nulla, non era malata“. Visibilmente scossa, ha aggiunto: “Sembra impossibile, non riesco a capacitarmi di questa cosa, è una notizia sconvolgente per tutti noi. Era una persona amica, di famiglia”. La conduttrice ha ricordato un’abitudine quotidiana: “Arrivava qui la mattina con la sua bottiglietta d’acqua, mi sorrideva e mi chiedeva ‘Come stai?’”. Anche Caterina Balivo, intervenuta in tv, ha sottolineato la dedizione totale di Parsi al lavoro e ai minori: “Ha fatto tantissimo per i bambini, era una persona unica”. E ha precisato: “È sempre stata ospite gratuitamente, il suo era un ‘servizio pubblico’. Ogni volta che cambiava il governo, lei andava e diceva che bisognava fare qualcosa in più per i bambini”.

L’annuncio della morte è arrivato anche a Mattino Cinque. Francesco Vecchi ha parlato di “un grande dispiacere” e ha definito Parsi “una grande professionista che si occupava dei più piccoli e dei più fragili”. Federica Panicucci ha aggiunto: “Questa notizia ci ha lasciato sgomenti“.

Chi era Maria Rita Parsi? Psicologa, psicopedagogista e psicoterapeuta, è stata docente universitaria, saggista e scrittrice, con oltre cento pubblicazioni tra testi scientifici e divulgativi. È stata componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo. Nel 1986 aveva ricevuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2005 aveva fondato il Movimento Bambino, una onlus impegnata nella tutela dei minori e nel contrasto agli abusi. Tra le iniziative più note, la Carta di Alba, che già nel 2006 affrontava il tema dei rischi della rete per bambini e adolescenti. È sua anche la metodologia della Psicoanimazione, applicata in ambito psicologico e socio-educativo, e la fondazione della Scuola Italiana di Psicoanimazione. Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi l’ha ricordata come “un punto di riferimento imprescindibile per la psicologia italiana e internazionale”. Cordoglio è arrivato anche dai ministri Giuseppe Valditara, Orazio Schillaci ed Eugenia Roccella, che ne hanno sottolineato il ruolo nella tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

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