Ha rubato un aereo e lo ha fatto volare senza essere autorizzato e senza che quell’aereo fosse regolarmente registrato a suo nome. Tutto questo, mentre era sotto l’effetto di metanfetamine. Com’è finita ‘l’avventura’ di Christian Estoque, 38 anni? L’FBI lo ha arrestato.
Lo scorso 3 gennaio, il proprietario di un aereo monomotore ne aveva denunciato il furto all’Auburn Municipal Airport, nello Stato di Washington. Secondo l’FBI — che cita l’atto d’accusa — il velivolo è stato ritrovato tre giorni dopo, il 6 gennaio, al Corona Municipal Airport, in California. Dov’è stato il velivolo in quei tre giorni? Impossibile saperlo perché durante le indagini, l’FBI ha scorperto che il transporter dell’aereo – un dispositivo che, quando riceve un segnale, ne emette un altro in risposta — era stato manomesso proprio per “occultare dove l’aereo si fosse trovato nel corso di un periodo di tre giorni”.
Secondo alcuni testimoni, il velivolo si trovava in un aeroporto a Kelso il 4 gennaio e un uomo ha identificato Estoque che era insieme a una donna, probabilmente la sua compagna. Il sospettato è stato fermato solo in seguito a un secondo tentativo di furto: il 27 gennaio, Estoque è stato visto mentre cercava di rubare un altro aereo, che non risultava registrato dal 2017, al Corona Municipal Airport. Secondo l’FBI, Estoque “non è un pilota”. Il 38enne avrebbe inoltre ammesso di essere “sotto l’effetto di metanfetamine mentre guidava l’aereo“. Estoque è comparso per una prima udienza davanti a un magistrato federale giovedì 29 gennaio ed è stato successivamente rilasciato su cauzione. Le indagini sono tuttora in corso.