“Il ritorno di Grande Fratello? Più sì che no”. Sono state queste le parole di Pier Silvio Berlusconi lo scorso dicembre, durante un incontro natalizio con la stampa, nonostante gli ascolti non esaltanti dell’ultima edizione. E così sarà. Oggi, 29 gennaio, Mediaset ha diramato un comunicato stampa che ha sciolto ogni riserva.
“Intorno alla metà di marzo Grande Fratello tornerà in prima serata su Canale 5, con la conduzione di Ilary Blasi. – si legge nella nota- La prossima sarà un’edizione rinnovata nel format, con ritmi più intensi e una diversa durata complessiva. Il programma andrà in onda per un ciclo di sei settimane. Il progetto sarà sviluppato e prodotto da Endemol Shine Italy, che si impegnerà a realizzare un Grande Fratello con un approccio nuovo pur nel rispetto dell’identità del format”.
Dunque avanti tutta nonostante le difficoltà legate al “caso” del presunto “sistema Signorini”, denunciato da Fabrizio Corona. L’ex ormai conduttore del format e direttore editoriale di “Chi” avrebbe promesso un ingresso nella casa in cambio di profferte sessuali a ragazzi eterosessuali. Ci sono delle indagini in corso.
Al momento Alfonso Signorini è indagato dalla Procura di Milano per presunta violenza sessuale ed estorsione in seguito alla denuncia presentata dall’ex concorrente del Grande Fratello VIP, Antonio Medugno. L’ex conduttore ha respinto fermamente tutte le accuse, definendole “irreali” e parte di una campagna diffamatoria, e si è autosospeso dai suoi impegni editoriali con Mediaset. Fabrizio Corona invece risulta indagato per revenge porn in seguito a una querela presentata da Alfonso Signorini. L’indagine riguarda la diffusione di presunte immagini private del giornalista nel programma web “Falsissimo”.
Come si evince dal comunicato di Mediaset il lavoro che si dovrà fare sul format sarà quello di un rinnovamento nel cast e anche nella formula.
Dal 2016 al 2018 il reality show nella versione Vip è stato condotto da Ilary Blasi, poi è subentrato Alfonso Signorini dal 2020 al 2023, già opinionista dal 2008 al 2012.