Una serie di messaggi di testo e mail di Blake Lively è stata resa pubblica nella sua battaglia legale contro Justin Baldoni, inclusi gli scambi con la sua amica di lunga data Taylor Swift. Lively ha fatto causa a Baldoni e al suo esperto di comunicazione, accusandoli di molestie e di una campagna per danneggiare la sua reputazione mentre la dirigeva nel film “It Ends With Us”. Un giudice federale sta ora valutando se porre fine alla loro aspra causa durata un anno. L’avvocato di Baldoni ha sostenuto che le affermazioni di Lively sono banali. L’avvocato di Lively ha replicato con accuse di “contatto fisico indesiderato”.
I documenti sono stati desecretati in vista del confronto con il giudice federale di New York City sulla fine dell’aspro contenzioso durato un anno, che ha minacciato di coinvolgere altri attori, musicisti e celebrità e ha sollevato interrogativi sulle leve del potere, l’influenza e le dinamiche di genere a Hollywood.
Baldoni e la sua società di produzione Wayfarer Studios hanno presentato una controquerela a Lively e a suo marito, l’attore di “Deadpool” Ryan Reynolds, accusandoli di diffamazione ed estorsione. Il giudice Lewis J. Liman ha respinto la causa lo scorso giugno.
Il processo è previsto per il 18 maggio e potrebbe essere affollato di celebrità sul banco dei testimoni come la modella Gigi Hadid, le attrici Emily Blunt, Alexis Bledel, America Ferrera e Hugh Jackman, l’influencer Candace Owens, l’esperto di gossip Perez Hilton e la stilista Ashley Avignone. Molti dei messaggi di testo e delle email desecretati sono stati inclusi negli atti depositati dagli avvocati di Baldoni, che hanno sostenuto che dimostrano come Lively stesse manipolando strategicamente l’immagine pubblica di Baldoni sfruttando i legami con i suoi amici potenti e famosi.
I primi messaggi risalgono al 2023, quando Blake Lively contatta Swift chiede di attenzionare la sceneggiatura di “It Ends With Us”. “Se arrivi qui quando questo idiota del regista del mio film sarà ancora qui, puoi farmi un enorme favore? – ha scritto l’attrice – È un pagliaccio e pensa di essere uno sceneggiatore ora, ha ricevuto questa riscrittura e mi ha detto che apprezza la mia passione. Quindi avere la più grande narratrice vivente che senza sapere gli dice quanto ami quello che stiamo facendo sarà di grande aiuto”. La cantante avrebbe poi risposto dicendo: “Farei qualsiasi cosa per te!!”
I messaggi di Swift dimostrano che, prima e dopo che la loro faida diventasse pubblica, stava consigliando a Lively come sfruttare le dinamiche di potere di Hollywood a suo vantaggio. Dopo l’udienza, l’avvocato di Lively, Sigrid McCawley, ha dichiarato ai giornalisti che lo scambio di messaggi non è rilevante e che Lively ha fatto “tutto il possibile per proteggere le sue amiche dall’essere coinvolte”. “Ciò che è rilevante sono le sue affermazioni di essere stata molestata sessualmente sul posto di lavoro e i testimoni presenti”, ha detto McCawley.
Gli avvocati di Baldoni e Swift non hanno risposto giovedì alle richieste di commento inviate via email. In un altro scambio di messaggi, il 4 dicembre 2024, Lively ha contattato Swift, scrivendo di essersi sentita “come una cattiva amica ultimamente perché ero talmente triste” e che parlava solo dei suoi problemi “per mesi”. “Sei stata generosa non solo a essere la persona chiave al mio fianco durante tutto questo, ma anche a liberarmi dall’incomprensione per essere stata così coinvolta”, ha scritto Lively. “Ma ho ancora la sensazione che qualcosa non vada“.
Swift ha risposto di aver percepito un cambiamento nel linguaggio di Lively. “Ho già vissuto situazioni simili e so quanto siano totalizzante”, ha scritto Swift. “È più come… E mi sento davvero in colpa a dire qualcosa al riguardo perché i tuoi messaggi sono stati così gentili nelle loro intenzioni, ma gli ultimi… Mi è sembrato di leggere un’email aziendale di massa inviata a 200 dipendenti. Hai detto la parola ‘noi’ 18 volte“.
“Mi manca un po’ la mia amica scura e normale che mi parla come se stessa, non come se fosse un’unità plurale”, ha concluso Swift.