Fabrizio Corona non si è fermato. E, come aveva annunciato su Instagram, l’ex paparazzo ha spostato l’attenzione dal caso legato ad Alfonso Signorini a ciò che secondo lui sarebbe un presunto “Sistema Mediaset”. E lo fa menzionando alcuni dei nomi più noti della televisione italiana. Nella sezione a pagamento dell’ultimo episodio di Falsissimo, infatti, l’ex fotoreporter sostiene di sapere chi sarebbe andata a letto con Gerry Scotti quando conduceva il programma ‘Passaparola’: “Due di loro hanno fatto carriera”. E poi intervista Claudio Lippi, storico ex conduttore Mediaset oggi 80enne, che a Corona – da un letto di ospedale – racconta ciò che afferma di sapere su altri personaggi di spicco dell’azienda di Cologno Monzese: “Maria De Filippi? Non le frega un ca*o del talento. Lei privilegia, in tutti i sensi, chi gli piace o chi le piace”.
Corona approfondisce quello che lui ha definito “Sistema Mediaset” nella parte a pagamento dedicata agli abbonati. Il racconto dell’ex paparazzo comincia proprio dall’azienda di Cologno Monzese, che a suo avviso “ha avuto un crollo totale e tutti i programmi sono un fallimento”. Ci sarebbe però una trasmissione che riesce comunque a funzionare: “L’unico programma nuovo che è riuscito è La Ruota della Fortuna. La conduce Gerry Scotti, l’uomo più potente di Mediaset insieme a Maria de Filippi”, spiega ancora. Stando al racconto di Corona, il presentatore avrebbe fatto parte di questo presunto sistema, in particolare, quando era conduttore di Passaparola, una trasmissione andata in onda su Canale 5 nei primi anni Duemila: “Il produttore di Passaparola era Luca Giberna, che è stato denunciato da una Letterina perché tutti sapevano che per fare le Letterine bisognava sco*arsi per primo questo Luca Giberna”, sostiene ancora Corona. Che poi aggiunge: “Poi dopo Luca Giberna si sco*avano Gerry Scotti, tutte. Giberna è stato denunciato e cacciato da Mediaset, non è mai uscita quella notizia. Due letterine su tutte quante hanno fatto carriera: Ilary Blasi e Silvia Toffanin. Anche Ilary Blasi e Silvia Toffanin sono state con Gerry Scotti”. Corona non ha spiegato su quali elementi può fare dichiarazioni di questo genere.
L’intervista a Claudio Lippi: “Maria De Filippi privilegia in tutti i sensi chi gli piace o chi le piace. A lei non frega un caz*o del talento”
Nel corso del programma Corona ha intervistato Claudio Lippi, anche lui ex co-conduttore di Passaparola, che stando alle sue parole si troverebbe oggi ricoverato in terapia intensiva: “Senza sapere se ho un tumore al polmone”, spiega. Durante la telefonata con l’ex paparazzo, Lippi, che afferma di essere “pieno di cicatrici e coltellate alle spalle”, racconta ciò che lui sostiene di sapere sui personaggi più noti della televisione italiana. E in particolare su Maurizio Costanzo e Maria de Filippi: “Loro sono la Bella e la Bestia. La Bella diventa Maurizio, a lui ho voluto bene più che a mio fratello, perché era un uomo di volontà di tirar fuori talento anche da chi pensava di non averlo. Invece Maria privilegia in tutti sensi chi gli piace o chi le piace, e non gliene frega un ca**o del talento”, dice l’ex conduttore. Poi aggiunge: “Quelli che sono usciti da Amici hanno trovato prima o poi un Sanremo, ma è raro che abbiamo fatto risultati. Lavorano in un racket, lei è schiavista. De Filippi si dichiarava lesbica? Con qualcuno di Buona Domenica sì. Lo sapeva anche Costanzo? Sì, ma anche Maurizio non è che fosse il fedele tradizionale. Secondo me non ha mai mentito, però ogni tanto quando eravamo in Cinecittà si vedeva qualcuno che entrava e usciva ma non era in trasmissione”.
Intervistando Lippi, Corona passa al setaccio anche il suo rapporto con la famiglia Berlusconi: “Che rapporto avevo con Pier Silvio? Non ho mai tanto creduto al fatto che potesse, con tutto quello che la gente può dire nel bene e nel male di Silvio, be’ il figlio, ma lo hai visto?”, spiega l’ex conduttore. “Pier Silvio come la De Filippi? Pier Silvio ha anche più possibilità di rapporti e saranno anche ca**i suoi – aggiunge -. Silvia Toffanin? L’ho conosciuta a Passaparola, perché l’ho iniziato io. Mi sembra che forse proprio Gerry ha detto: ‘Me le sono fatte tutte’. All’epoca la Toffanin non era neanche ancora con Pier Silvio, non stiamo parlando di una santa, se poi nel frattempo magari si faceva anche Giberna, e allora ognuno faccia come crede nella vita. Però poi non distruggete le persone per i vostri gusti”. E’ evidente che allo stato sono tutte dichiarazioni prive di riscontro, anche in questo caso.
Stando a quanto racconta Lippi, inoltre, quando era ancora in vita Berlusconi, il figlio Pier Silvio gli avrebbe confessato alcuni timori circa il suo cognome: “Eravamo al ‘Vecchio Porco’, ristorante di Milano, una sera mi invitò a cena. Io stavo davanti a Pier Silvio e Silvio a fianco a me. Quasi a fine a cena, mi dice: ‘Ti devo confessare una cosa, io sai sono pentito dall’idea di chiamarmi Berlusconi, perché sembra che quello che ho fatto è solo perché sono il figlio di Berlusconi’. E lì secondo me gli ho detto quando gli è andato storto, perché poi non mi ha più parlato. Lui non è il padre, non è un imprenditore”, racconta l’ex conduttore.
“Perché ha licenziato Barbara D’Urso? Temo perché è stata una delle amanti del padre”
E sarebbe proprio questo sistema, secondo Corona, ad aver portato al licenziamento di Barbara d’Urso: “Perché ha licenziato D’Urso? Temo perché è stata una delle amanti del padre. Lui è andato via da Arcore perché si vergognava della vita del padre. Lui se poi andava per altri motivi, non con le donne, che è legittimissimo, però poi non venire a fare San Francesco con le persone che si comportano onestamente”. Anche i rapporti tra Pier Silvio Berlusconi e Maria De Filippi non sarebbero idilliaci, almeno secondo quanto sostiene Lippi: “I rapporti tra De Filippi e Pier Silvio? Secondo me non si ca*ano. Lui se la trova sulle righe pedonali, si dice che la metterebbe sotto. Lei comanda”.
Sulla conduttrice di Amici, terminata la telefonata con Lippi, è Corona ad aggiungere quelli che a suo avviso sarebbero altri particolari rilevanti: “Maria De FIlippi è la donna più importante di Mediaset. È stata anche lei una fautrice della cacciata di D’Urso. Voi non avete idea del comportamento nazista che ha la setta di Maria De Filippi all’interno di Mediaset nei confronti di chiunque. Non si può nominare il suo nome, non si possono toccare i suoi artisti, non si possono neanche nominare i suoi prodotti dal livello più alto al livello più basso”, sostiene. Secondo Corona, proprio in merito al Grande Fratello, “è successa una cosa che è clamorosa. Due ragazzi che avevano lavorato con Maria, Giulio Raselli e Giulietta Cavaglià erano pronti per entrare nella casa del Grande Fratello, c’era il Covid. A pochi giorni dalla fine della quarantena, dopo che erano stati annunciati nel programma, spariti. Perché? Perché una delle sorelle della Selassié (Clarissa, ndr) aveva avuto l’ardire di criticare i suoi programmi. Alfonso, quando l’ha sentita in diretta, ha cominciato a tremare perché si spaventa di Maria, perché Maria è quasi più potente del suo capo e perché di Maria non ha alcun segreto. Maria decide chi fa carriera e chi no, chi sbaglia con lei non lavora mai più”, conclude.