Trending News

“Erano 12,5 ore di meditazione al giorno, non ho resistito. Non riuscivo più a tenere la concentrazione”: Achille Costacurta ha abbandonato il ritiro spirituale in India

Il figlio di Martina Colombari e Alessandro Costacurta lascia il ritiro spirituale in India dopo 70 ore di meditazione

di Redazione FqMagazine
“Erano 12,5 ore di meditazione al giorno, non ho resistito. Non riuscivo più a tenere la concentrazione”: Achille Costacurta ha abbandonato il ritiro spirituale in India

“Ragazzi, 10 giorni non ho resistito. Erano 12,5 ore di meditazione al giorno”. Così Achille Costacurta ha mollato il colpo e ha abbandonato il ritiro spirituale in India. Il figlio 21enne di Alessandro Costacurta e Martina Colombari lo ha condiviso sui social con i suoi follower.

“Dopo 70 ore ho preferito andare via. – ha continuato – Non riuscivo più a tenere la concentrazione, essendo il mio primo approccio a questo mondo sono comunque molto soddisfatto”. Si conclude così l’esperienza “mistica” del figlio d’arte che appena una settimana fa aveva proprio annunciato la posa dai social.

Nel ritiro a Calcutta in India le regole erano ferree, distacco totale dal mondo reale: “No telefono, non si può parlare, non si può leggere, non si può scrivere, non si può fumare e solo verdure”, aveva dichiarato Costacurta Junior.

Una volta uscito dal ritiro spirituale, Achille è salito su un motorino per sfrecciare tra le strade di Calcutta. Ma non è tutto perché arriverà un nuovo progetto ideato con l’amico Marco Del Torchio: “Dal 2026 ho filmato praticamente tutto, ogni giorno. Tra poco usciranno degli episodi sulla mia vita. Voglio portarvi con me e raccontarvi solo la verità per come sono davvero nella vita quotidiana. Non voglio insegnare niente a nessuno, voglio solo raccontare quello che vivo, nel bene e nel male”.

Martina Colombari a “Verissimo” aveva condiviso le difficoltà e le preoccupazioni come madre per le sorti del figlio: “Con Achille ho sempre fatto il carabiniere, che può essere utile fino a un certo punto perché non puoi essere il controllore di tuo figlio. Il fatto che la diagnosi di ADHD sia arrivata tardi non ha aiutato la vita di mio figlio. Sono stati periodi difficili, molto difficili. Non sono una madre coraggio, ho fatto quello che ogni madre avrebbe fatto, ho cercato di esserci, di tenerlo per mano”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione