Francesco Renga, Fulminacci, J-Ax, LDA e AKA 7even, Leo Gassmann - 4/7
Francesco Renga – Il meglio di me
(F.Renga, A.Caputo, M.Davì, S. Tartaglino, S.E.Reo, D.Sartore)
Il cantante propone una ballatona, come nella migliore tradizione sanremese. La voce è potente e racconta di richieste di perdono anche verso se stessi. Non sfigurerà sul palco dell’Ariston.
La sintesi: “Una canzone che una riflessione intima sulla crescita personal in cui affrotno le mie fragilità”
La frase cult: “Il peggio di me lascialo in macchina”
Fulminacci – Stupida sfortuna
(Fulminacci, P.Paroletti)
Uno dei cantautori più bravi della scena musicale italiana torna all’Ariston. E lo fa con un brano elegante e delicato. Siamo lontani da ‘Santa Marinella’, ma parliamo di una canzone più che dignitosa. Una di quelle da tenere d’occhio perché potrebbe sorprendere sul palco dell’Ariston.
La sintesi: “Parla di me che cammino di notte mentre penso a cose del passato”
La frase cult: “E passeranno classifiche e Sanremi, taxi, treni, aerei”
J-Ax – Italia Starter Pack
(J-Ax, A.Bonomo. L.Buso)
“Serve una brutta canzone che fa pa pa parappa”. Ma quella di J-Ax non è una brutta canzone, anzi è uno squisito country. Un manifesto impietoso e onesto dell’Italia di oggi tra furbetti e santi in paradiso che non ci sono.
La sintesi: “Il pacchetto base che serve per iniziare a essere italiano e vivere nel nostro Paese”
La frase cult: “Qui per campare serve un po’ di culo sempre”
LDA e AKA 7even – Poesie clandestine
(L.D’Alessio, L.Marzano, A.Caiazza, V.Petrozzino, M.Villano, R.Romito, F.D’Alessio)
I due cantanti, già conosciuti ad ‘Amici di Maria De Filippi, decidono di stringere un patto di amicizia artistico per una canzone gradevole al primo ascolto. Un beat radiofonico con qualche sonorità caraibica. Leggera, leggera.
La sintesi: “È un amore carnale immaginato durante un falò di confronto”
La frase cult: “Se bastasse una sola canzone per vivere un attimo” che cit. ramazzottiana!
Leo Gassmann – Naturale
(L.Gassmann, M.Davì, A.Casali, F.Savini)
Il pianoforte introduce la ballad di Gassmann e la storia d’amore finita dopo cinque anni. Uno struggimento dei sentimenti che non passerà inosservato all’Ariston con la capacità interpretativa di Gassmann che ha anche dimostrato, grazie alle sue capacità di attore, di valorizzare parola per parola i brani già proposti. Ballatona “giovane”.
La sintesi: “Un grido d’amore e un invito ad andare oltre alle apparenze”
La frase cult: “Volevo una casa francese sulle Tuileries”