Arisa-Bambole di Pezza-Chiello-Dargen D'Amico-Ditonellapiaga - 2/7
Arisa – Magica favola
(Arisa, G.Anastasi, M.Cantagalli, F.Dalè, C.Frigerio)
La voce più bella di questo Festival al servizio di un brano intimo e che è la radiografia del percorso personale fatto dall’artista sino ad ora. Il pianoforte accompagna le note dell’artista che poi apre al ritornello che sembra uscito dritto da una qualsiasi fiaba Disney. Arisa ad ogni passaggio a Sanremo ha lasciato un segno, accadrà anche stavolta?
La sintesi: “Il racconto di una vita, un bilancio ma c’è anche gratitudine”
La frase cult: “A dieci anni insime alle mie bambole giocavo con l’amore”
Bambole di pezza – Resta con me
(L.Cerri, A.Spigaroli, M.Ungarelli, Nesli, C.A. Dolci, D.Piccirillo, F.Rossi, S.Borrelli)
Rock ballad per le Bambole di Pezza che chiamano un autore di razza come Nesli per cesellare al meglio un brano che invita la stringersi assieme “resta con me in questi tempi di odio”.
La sintesi: “Il coraggio di restare uniti soprattutto nei momenti di difficoltà”
La frase cult: “E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui”
Chiello – Ti penso sempre
(Chiello, T.Ottomano, F.Cigarini, S.Cigarini, M.Pigoni)
E poi arriva lui, dal nulla con un giro di chitarra. Semplice semplice con un ritornello che rimane in testa “Ti penso sempre voglio disinnamorarmi”. Ed è uno degli outsider da tenere d’occhio.
La sintesi: “La canzone meno storta del mio repertorio”
La frase cult: “Lasciami sciogliere nell’agonia”
Dargen D’Amico – AI AI
(J.M.L.D’Amico, E.Roberts, G. Fazio, P.Bagni)
Un brano arrangiato bene, con qualche scioglilingua e flastrocca che gira attorno al gioco di parole AI AI. Una canzone squisitamente radiofonica, che assieme a Ditonellapiaga darà qualche sveglia nel lungo corso delle serate sanremesi.
La sintesi: “Il ricordo di qualcosa che appartiene al passato. Viene letto con lo stimolo di mantenere la biodiversità italiana anche nel futuro”
La frase cult: “Dice il Vangelo, darai da bere a chi è straniero ma ha le stesse vene”
Ditonellapiaga – Che fastidio!
(Ditonellapiaga, E.Castroni, E.Ruzzi,A.Casagni)
Ci penserà Ditonellapiaga con il suo electro pop e anche dance a spettinare un po’ le prime file dell’Ariston con una filastrocca incessante su cose che danno fastidio. Sicuramente ascoltando la canzone ognuno di voi e di noi si ritroverà in qualche fastidioso oggetto o essere animato. La canzone del cubo in discoteca.
La sintesi: “Un brano ironico, impertinente, sfacciato però simpatico”
La frase cult: “Non posso sopportare gli arrivisti e i giornalisti perbenisti e poi i tornisti presentati come artisti”