Televisione

“Con ‘Un posto al sole’ ho riscoperto la passione di recitare. Le donne? Devono ancora sbattersi troppo, sembrano criceti sulla ruota”: Whoopi Goldber nel cast della soap di Rai3

L'attrice, premio Oscar per “Ghost”, per due mesi impreziosirà lo storico titolo di Rai3 che quest'anno compie 30 anni di messa in onda

di Emanuele Corbo
“Con ‘Un posto al sole’ ho riscoperto la passione di recitare. Le donne? Devono ancora sbattersi troppo, sembrano criceti sulla ruota”: Whoopi Goldber nel cast della soap di Rai3

Hollywood ai piedi del Vesuvio. Succede a “Un posto al sole”, che da ieri annovera nel cast una star del calibro di Whoopi Goldberg. Ma non chiamatela icona. “Amo essere un personaggio popolare” spiega l’attrice, premio Oscar per “Ghost” e che per due mesi impreziosirà la storica soap opera di Rai3 vestendo i panni di Eleanor Price, imprenditrice che giunge a Napoli per commissionare uno yacht ai Cantieri Palladini Flegrei.

Ma come è arrivata la leggendaria protagonista di “Sister Act” nelle vicende di uno dei titoli più amati della tv nostrana? “L’amico Jago, lo scultore, molto attivo a Napoli, sapeva che cercavo un nuovo progetto e mi ha parlato di ‘Un posto al sole’” racconta in un’intervista a “Il Mattino”. “Sa che amo l’Italia […] Non avevo mai girato una soap. E mi si è aperto un mondo: ho scoperto l’abilità degli interpreti di memorizzare tre, quattro scene contemporaneamente. Al cinema non funziona così. Sono rimasta sorpresa e ammirata”.

Nessuna differenza tra il set della Rai di Napoli e quelli hollywoodiani, dice Goldberg, e un’accoglienza che l’ha lasciata di stucco: “Sono stata abbracciata dalla città e dalle persone con cui ho lavorato. E grazie a loro ho riscoperto i motivi che mi spinsero a diventare attrice, la passione di fare questo mestiere”. L’esperienza italiana le ha permesso di prendersi una vacanza dal suo ruolo di donna impegnata: “Per un po’ ho preso le distanze dalla politica, dalle questioni del nostro orribile mondo, che va troppo veloce per i miei 70 anni”, confessa l’artista. A tal proposito una riflessione sulla condizione femminile, uguale a prescindere dalle latitudini: “Nella fiction io sono il ‘boss’ della situazione, ma nella realtà le donne sono costrette ancora ad affrontare troppe sfide. Devono sbattersi, sembrano criceti nella ruota. La situazione è migliorata rispetto a 20 anni fa, ma non basta. E questo vale a New York come a Napoli”.

L’Italia è entrata nel suo cuore grazie ai grandi nomi del cinema, da De Sica a Fellini fino a Sophia Loren: “Ovunque vadano, gli italiani lasciano qualcosa. E restano se stessi, portando un pezzo del loro Paese, una terra così varia, multiforme, una cornucopia di gente, stili di vita, culture”. Dobbiamo abituarci all’idea di poter incontrare Whoopi Goldberg tra i vicoli di Spaccanapoli o in qualche altra città dello Stivale, dunque? “Tornerò”, promette la star. “E spero anche per lavoro. Però, aspetto i dati d’ascolto degli episodi che mi riguardano”, chiosa con ironia.

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