Lilli Gruber, ieri sera 21 gennaio, ha condotto la puntata del suo programma di approfondimento “Otto e mezzo” in collegamento telefonico da Davos, la città svizzera, che ospita il World Economic Forum. La giornalista è stata costretta a lasciare il Congress Center, evacuato per un allarme incendio. In studio c’erano Marco Travaglio, Franco Bernabè e Lina Palmerini.
Cos’è successo nella diretta di ieri sera? “Ero in studio a Davos, tra l’anteprima e l’inizio della puntata di Otto e Mezzo – ha raccontato oggi 22 gennaio la conduttrice a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1 – ci hanno ordinato di evacuare immediatamente perché c’era un’emergenza: c’erano sirene, polizia, pompieri. Io ho provato a protestare e a dire che dovevo andare in onda ma un energumeno mi ha fulminato dicendo solo ‘get out of here’. Quindi sono dovuta uscire ma, per fortuna, sono riuscita a prendere il telefonino”.
E ancora: “Quando sono uscita ho iniziato a fare la diretta telefonica di Otto e Mezzo, poi sono salita una golf cart che faceva delle curve pericolosissime nella neve, ho anche pensato di cadere dal sedile ma per fortuna non è successo”.
Dove l’hanno trasportata? “In una palazzina vicino alla congress hall, dove mi sono chiusa in una specie di loculo e ho continuato la diretta”. Ha poi capito cos’era realmente accaduto?” Era scoppiato un incendio in uno dei piccoli chalet vicino al palazzo dei congressi, per fortuna lo hanno spento molto velocemente”. Avrà anche pensato potesse essere un attentato. “D’altra parte ieri era la giornata di Trump e la sicurezza era a livelli massimi…”.