Prima la denuncia della truffa subita a Melbourne, in Australia, poi la decisione di chiudersi in un retreat in India. Nel giro di poche ore, Achille Costacurta ha condiviso sui social questi aggiornamenti sul viaggio personale intrapreso nelle ultime settimane tra Australia e Asia.
Il primo racconto arriva dall’Australia, dove il figlio di Martina Colombari e Billy Costacurta si trova per seguire dal vivo gli Australian Open 2026. In un video diventato rapidamente virale, Achille spiega di essere stato truffato dopo aver ordinato del cibo tramite Uber Eats: “Sono stato truffato in Australia”, esordisce. Secondo quanto racconta, l’app segnalava la consegna come avvenuta, ma una volta sceso alla reception dell’hotel il pacco non c’era: “Ho contattato il servizio clienti e mi ha mandato una foto come prova del cibo consegnato”, spiega. A quel punto, Costacurta ha chiesto alla sicurezza dell’albergo di poter visionare le immagini delle telecamere. Dalle riprese, sostiene, si vede la donna incaricata della consegna mentre “fa la foto del pacco davanti all’hotel e poi se lo rimette in macchina”. Un dettaglio che lo ha colpito ulteriormente riguarda l’auto usata dalla rider, descritta come “una macchina da oltre 50 mila euro”: “Se l’avesse fatto in buona fede per portare il cibo ai figli era un discorso, però così no”, commenta.
Quindi, poche ore dopo, sempre attraverso Instagram, ecco che Achille Costacurta annuncia la novità: “Ci vediamo tra 10 giorni”, scrive, spiegando di stare per entrare in “un retreat di meditazione a Calcutta, in India”. Le regole del ritiro sono rigorose: “Niente telefono, non si può parlare, non si può leggere, non si può scrivere, non si può fumare e solo verdure”, ha spiegato, chiarendo che il reel che i follower vedranno online nei prossimi giorni sul suo profilo è stato registrato e programmato in precedenza, per cui non sarà uno “sgarro” alle regole del retreat.