Vendono un gatto online per 30 euro su una piattaforma di seconda mano che vieta la compravendita di animali. Albert, uno splendido esemplare felino bianco e nero, era stato piazzato un mese fa con foto e didascalia su Vinted, sito seguitissimo di compravendita di oggetti usati. Albert è stato “quotato” 30 sterline (34 euro circa), anche se vendere animali su Vinted è totalmente vietato. A scorgere l’annuncio è stata Abi Left, la fondatrice di Left Paw Cat Rescue, un’organizzazione inglese che recupera gatti randagi, abbandonati o in brutte condizioni di salute.
È stata lei a contattare la venditrice e poi a recarsi di persona a ritirare “l’acquisto”. La donna ha raccontato che la proprietaria non vedeva l’ora di liberarsi del gatto e che molte persone l’avevano criticata per aver venduto online il micio. A stretto giro di denuncia è arrivata la marcia indietro di Vinted: “Non tolleriamo assolutamente questo tipo di comportamento. Vinted non è un luogo per la vendita di animali, come stabilito nelle nostre regole”. “Quella donna non aveva dato alcun reale valore alla vita del gatto”, ha spiegato la Left. “Ora Albert è al sicuro, sappiamo che è nelle mani giuste e che non è finito accidentalmente nelle mani sbagliate”, ha poi chiosato. La Left ha poi aggiornato a gennaio le condizioni del micio affermando che è diventato tutt’uno con la nuova proprietaria, che si fa finalmente accarezzare e tenere in braccio.