Televisione

Masterchef 15, Antonino Cannavacciuolo si sente male durante il pressure test. L’errore di Teo è “fatale”

Un "malore" durante il pressure test, una red mystery box basata sull'agrodolce e uno skill test pericolosamente stellato: l'ultima puntata di Masterchef è al cardiopalmo

di Martina Milone

Un “malore” durante il pressure test, una red mystery box basata sull’agrodolce e uno skill test pericolosamente stellato. L’ultima puntata i Masterchef Italia (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand), che ha totalizzato una media di serata di 875mila spettatori medi, con il 4,4% di share e una permanenza al 70%, è stata al cardiopalmo.

Tra i momenti “clou” della serata lo svenimento di Antonino Cannavacciuolo. Cosa avrà toccato lo chef a tal punto da causargli un malore (finto ovviamente)? Uno scivolone dell’aspirante chef Teo che, alle prese con un Pressure Test a tema pomodori, non ha riconosciuto la varietà Piennolo del Vesuvio. L’errore – che è costato al cuoco amatoriale cinque minuti in meno per la successiva cucinata – è “fatale” per il giudice che viene prontamente soccorso dai colleghi, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli.

Le due ultime puntate entrano nel vivo fin dall’inizio con una red mistery box agrodolce. Una sfida non semplice dove bilanciare i sapori è fondamentale: il toscano Niccolò raggiunge il giusto equilibrio e si aggiudica la Golden Pin. Non va bene, invece, a Irene, Dounia e Georgina che insieme all’autocritico Teo si lanciano nel pressure test a tema pomodoro. Obiettivo della prova è prima riconoscere almeno quattro varietà di pomodoro, pena cinque minuti in meno alla cucinata successiva per ogni errore, e poi portare davanti agli chef un piatto con protagonista proprio il pomodoro. A dover abbandonare la Masterclass, alla fine, è Georgina: il piatto, dai sapori poco mediterranei, non convince i giudici.

La seconda puntata ha come protagonista lo Skill Test con ospite Ciccio Sultano. Lo chef siciliano con due stelle Michelin mette a dura prova i concorrenti che devono prima replicare il Timballo del Gattopardo, piatto molto complesso che consiste nel realizzare una pasta brisè farcita di diversi elementi, tra cui ragù, prosciutto, uova di quaglia sode e besciamella, e poi ispirarsi a un suo piatto per realizzarne uno proprio con protagonista lo sgombro.

A salvarsi al primo step sono Teo, Irene, Dorella, Alessandro, Niccolò e Dounia. Gli altri, invece, affrontano lo sgombro. A capitolare, alla fine, è Vittoria, seconda concorrente a dover abbandonare la Masterclass.

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