Televisione

“Quando avevo sette anni è arrivato con la chitarra, ha suonato il suo repertorio e ha scelto di essere mio padre”: il racconto di Alessia Vessicchio

Il bellissimo racconto sul momento in cui il Maestro scomparso lo scorso mese decide di essere per lei un papà

di Redazione FqMagazine
“Quando avevo sette anni è arrivato con la chitarra, ha suonato il suo repertorio e ha scelto di essere mio padre”: il racconto di Alessia Vessicchio

Lo ha incontrato quando aveva 7 anni. Alessia Vessicchio ha raccontato a La Volta Buona di quando ha visto Peppe, scomparso un mese fa, per la prima volta : “Era una partita di calcetto, mia mamma aveva 28 anni, io ne avevo 7 e lui ne aveva 20. A un certo punto arriva la palla sul bordo, io ‘simpatica canaglia’ prendo la palla e arriva quest’uomo, questo ragazzo, tutto scuro ma con degli occhi che hanno detto tutto, in un momento, di quello che era”, le parole di Alessia.

E il racconto è bello, cinematografico in un certo modo: “La sera, sono venuti tutti, il gruppo, a casa di mia mamma, che era l’unica con la casa perché ovviamente era più grande: avevano 28 anni, erano tutti giovani. E io l’ho chiuso in camera, perché lui arrivò con la chitarra in spalla, perché era sempre così”.

E Alessia decise di passare del tempo con quel ragazzo: “Io l’ho chiuso in camera a chiave e cominciò il suo repertorio. E fuori mia madre: ‘Apri! Fallo uscire!’. E poi… non è andato più via, praticamente. Quindi diciamo che io nasco da Enrica e Bruno Grieco, che è il mio papà naturale, però quando avevo 7 anni lui sceglie di essere comunque mio padre, e da quel momento lui ha sempre detto ‘mia figlia’, e io ho detto ‘mio padre’, anche se poi lo chiamavo Peppe”.

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