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Gara pazzesca di Giacomel, l’Italia del biathlon si prende la vittoria nella sprint di Hochfilzen

C'è anche il trentino del Primiero per la Coppa del mondo generale: prima vittoria per lui nel format della sprint
Gara pazzesca di Giacomel, l’Italia del biathlon si prende la vittoria nella sprint di Hochfilzen
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Clamoroso Tommaso Giacomel. Il giovane trentino del Primiero, classe 2000, mette tutti d’accordo nella sprint di Hochfilzen, in Austria, con una prova superlativa tanto nella parte di sci di fondo quanto al poligono. In una gara dal tasso tecnico e agonistico di altissimo livello, Giacomel ha trovato la giornata perfetta, con lo zero sia nel tiro a terra sia nel tiro in piedi (chiuso col tempo impressionante di 17.9). L’argento mondiale nell’individuale a Lenzerheide si è portato a casa la prima vittoria nel format. E conferma quanto ipotizzato da esperti e addetti al settore prima dell’inizio della stagione: nella lotta per la Coppa del mondo generale c’è anche lui. Eccome. La vittoria di oggi si aggiunge ai 16 podi già ottenuti (8 individuali e 8 a squadre).

Dietro all’italiano l’altro “giovane” del circuito, con ambizioni di classifica generale, il francese Eric Perrot, già campione mondiale in due staffette miste e nell’individuale di Lenzerheide. Anche Perrot trova lo zero al poligono, ma paga quattro secondi da Giacomel sul traguardo. Al terzo posto il tedesco Philippe Horn, pure lui preciso al tiro in una giornata con condizioni complessivamente ottimali per sparare, con sei secondi di distacco dalla testa. Il leader della classifica generale, il norvegese Johan-Olav Botn, chiude quarto a nove secondi. L’inseguimento in programma domani, sabato 13 dicembre alle 12, si preannuncia così combattutissimo, con Giacomel che partirà per primo e quattro atleti distanziati da meno di dieci secondi. E pure Sturla Holm Laegreid, vincitore della Coppa del mondo nella passata stagione, sarà della partita, visto che si è piazzato al quinto posto con 23 secondi di ritardo.

Buona gara per il veterano azzurro Lukas Hofer, competitivo sugli sci, ma che chiude al 28esimo posto per via di due errori nella serie in piedi. Saranno al via nell’inseguimento – a cui accedono i primi 60 della sprint – anche Patrick Braunhofer, Didier Bionaz ed Elia Zeni. Per la compagine maschile italiana si tratta di una vittoria storica nella località austriaca: a livello individuale mai meglio di un terzo posto in una gara individuale. Ed è un grande avvio per il biathlon italiano in stagione: Dorothea Wierer si è imposta la scorsa settimana nell’individuale di Ostersund.

Articolo in aggiornamento

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