Stava sempre vicino al suo padrone e così ha cercato di fare anche nell’ultimo, disperato, tentativo di salvarlo. La storia la racconta Il Messaggero che riprende testate locali: siamo nella contrada Minnone, alle porte di Subiaco, Roma.
Qui un operaio romano di 52 anni viveva insieme al suo cagnolino, un meticcio di nome Whisky. Viveva, perché nonostante il tentativo dell’animale di chiamare aiuto, quando gli amici dell’uomo sono arrivati all’abitazione, assieme alle forze dell’ordine, il 52enne era riverso a terra, morto da ormai una decina di giorni.
Tanto il tempo passato prima che Whisky, probabilmente disperato per la mancanza di cure e cibo, si mettesse e correre per oltre due chilometri nelle stradine di campagna: la sua destinazione? Gli amici del suo proprietario che sapeve bene dove cercare. Purtroppo non c’è stato un lieto fine ma ora, a prendersi cura del cane, saranno gli amici del 52enne scomparso.