Tom Holland, in una recente intervista a Ing, ha raccontato dei tratti inediti del suo carattere e della sua personalità. In occasione della presentazione del nuovo cortometraggio di Lego, l’attore statunitense ha raccontato di come per lui il gioco sia fondamentale: “Io penso che mi aiuti tanto giocare, è davvero importante per me”. Nel corto, Holland interpreta quattro personaggi diversi e tutti rispondono alla domanda, “Smetterai mai di giocare?”.
La sua risposta a questo tema è legata anche a delle sue insicurezze che non ha nascosto. L’attore ha aggiunto: “Soffro di ADHD e sono dislessico, e quando qualcuno mi dà carta bianca per un’idea sono intimorito. A volte però hai l’occasione di interpretare dei personaggi che ti aiutano ad affrontare alcune difficoltà”. In particolare, il nuovo Spiderman, interpretato da Holland, è un supereroe fragile che non nasconde i suoi punti deboli, bensì impara a conviverci e le rendendoli parte del proprio personaggio.
Il nuovo Spiderman è rimasto sul tema della dislessia, parlando di come alcune volte degli stimoli esterni lo portino a superare i suoi limiti: “In qualsiasi modo tu possa interagire, da giovane o da adulto, con qualcosa che ti costringa ad essere creativo e ti forzi a pensare fuori dagli schemi, agendo senza alcun manuale delle istruzioni, penso che ciò possa alimentare una creatività sana. Penso che più facciamo questo tipo di cose, meglio è”.