Sardegna, entra nella sede del 118 e uccide a colpi di pistola un operatore: è caccia al killer
Un uomo si è presentato nella sede del 118 e ha sparato alcuni colpi di pistola, da distanza ravvicinata, per poi fuggire a piedi. La vittima è il 51enne Marco Pusceddu, residente a Cagliari ma originario di Portoscuso: è stato ucciso nella notte mentre si trovava nella sede dell’associazione del 118 Intervol a Buddusò, nel nord Sardegna, dove prestava servizio come soccorritore. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo che ha sparato ha chiesto esplicitamente di lui. Per Pusceddu non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimarlo sono stati vani. Sull’omicidio indagano i carabinieri della Compagnia di Ozieri: è scattata in Gallura la caccia al killer.
Secondo un primo esame esterno sul corpo della vittima, i colpi hanno raggiunto Pusceddu al volto e al petto, uccidendolo. A sparare una persona con il volto scoperto, che subito dopo si è data alla fuga nelle vie della cittadina del Monte Acuto, nel nord est della Sardegna. L’omicidio è avvenuto poco prima di mezzanotte: la sede dell’associazione del 118 Intervol di Buddusò è ospitata all’interno di un edificio privato. Il killer ha sparato quattro, cinque colpi di pistola.
I carabinieri del nucleo operativo di Ozieri, guidati dal capitano Gabriele Tronca, sono al lavoro da questa notte per cercare di risalire al movente che ha portato all’uccisione del soccorritore. Si seguono tutte le piste, tra le più accreditate una vendetta personale. L’arma del delitto, una pistola di piccolo calibro, non è ancora stata ritrovata. A guidare le indagini è la pm della Procura di Sassari, Elisa Succu.