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Youtuber porta una lattina di Coca Cola e una noce di cocco sull’isola più pericolosa del mondo, arrestato: “Ha rischiato la vita”

"Le azioni di Mykhailo Viktorovych Polyakov hanno messo a rischio la vita dell’intera tribù sentinelese", spiega Caroline Pearce, direttrice di Survival International, l’organizzazione per i diritti degli indigeni

di F. Q.
Youtuber porta una lattina di Coca Cola e una noce di cocco sull’isola più pericolosa del mondo, arrestato: “Ha rischiato la vita”

Mykhailo Viktorovych Polyakov, cittadino americano e youtuber, ha scelto l’isola di North Sentinel, nel Golfo del Bengala, come scenario per uno dei suoi nuovi video. Una decisione incosciente che gli è costata l’arresto. Il motivo? Una lattina di Diet Coke e una noce di cocco portate sull’isola più isolata e pericolosa del mondo. Qui vive la tribù dei sentinelesi, che da oltre 60mila anni rifiuta ogni contatto con l’esterno.

Secondo le autorità indiane, Polyakov ha aggirato i divieti con un piano dettagliato. Dopo aver soggiornato a Port Blair, capitale dell’arcipelago delle Andamane e Nicobare, è salpato il 29 marzo in direzione di North Sentinel, distante circa 40 chilometri. Intorno alle 10 del mattino ha messo piede sull’isola. Con sé aveva portato una lattina di Diet Coke e una noce di cocco – “omaggi” da immortalare con la sua GoPro. Ma alcuni pescatori lo hanno visto e hanno subito avvisato la polizia, che è corsa ad arrestarlo: “Aveva anche una GoPro per documentare tutto”, hanno fatto sapere le forze dell’ordine.

Lui ha rischiato la vita. Ma soprattutto, ha messo a rischio la vita della tribù”, ha dichiarato Caroline Pearce, direttrice di Survival International. “I sentinelesi non hanno difese immunitarie contro le malattie del mondo moderno. Basterebbe un raffreddore per sterminarli“. Un precedente tragico c’è già stato: nel 2018 il missionario americano John Chau fu ucciso da una pioggia di frecce mentre cercava di convertire la tribù. Il suo corpo non fu mai recuperato: gli isolani lo legarono con una corda e lo trascinarono via. Da allora, nessuno ha osato tornare.

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