Il mondo FQ

I titoli della difesa decollano dopo le dichiarazioni dei leader europei sul riarmo. Leonardo + 15%

La tedesca Rheinmetall (che fabbrica tra l'altro i richiestissimi carri armati Leopard e ha un'intesa con Leonardo per sviluppare un nuovo tank) sale a Francoforte di quasi l'11%, così come la francese Thales
I titoli della difesa decollano dopo le dichiarazioni dei leader europei sul riarmo. Leonardo + 15%
Icona dei commenti Commenti

Se c’è una cosa su cui i leader europei sembrano essere d’accordo, è la necessità di aumentare le spese per armi ed eserciti. Chi li costruisce, naturalmente, gongola e gli investitori corrono a comprare i titoli del settore. L’italiana Leonardo (controllata al 30% dal Tesoro) sale in borsa di quasi il 15%, portando il guadagno dell’ultimo anno al 107%, prezzi dei titoli più che raddoppiati.

La tedesca Rheinmetall (che fabbrica tra l’altro i richiestissimi carri armati Leopard e ha un’intesa con Leonardo per sviluppare un nuovo tank) sale a Francoforte di quasi il 14%. Per i titoli del gruppo tedesco il progresso dell’ultimo anno è del 160%. A Londra, Bae systems sale del 13% (+ 26% in un anno), la svedese Saab cresce del 12% mentre la francese Thales balza del 15% (+ 54% in un anno).

Difficile capire di quanto, e con quale rapidità, salirà la spesa militare dei paesi europei ma, in ogni caso, sul tavolo ci sono centinai di miliardi di euro. I costruttori di carri armati, jet, droni, missili, etc sono già zeppe di ordinativi e si attrezzano per ampliare la loro capacità di soddisfare la domanda. L’ipotesi “estrema”, ma non impossibile, ossia quella in cui i budget per la guerra tornano sui valori della guerra fredda,vedrebbe i sette stati del G7 spendere 10mila miliardi nel giro di un decennio.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione