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Giustizia

Ultimo aggiornamento: 12:51 del 28 Gennaio

Almasri, Gratteri a La7: “C’è stata un’omissione di Nordio”. E agli adulatori del governo: “Abbiate un po’ di dignità e decoro, siate liberi”

"Ora sono diventati tutti di destra, c'è gente che si mostra vicina al potere per cercare di avere un pezzettino. Ma abbiate un po' di schiena dritta". Il monito di Gratteri, che si pronuncia anche sul caso Almasri - Il video
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Il caso Almasri? C’è stata un’omissione del ministro della Giustizia italiana. La Corte penale internazionale parla direttamente col ministero della Giustizia e non col magistrato. Il ministro dell’Interno c’entra poco e comunque interviene dopo”. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri sulla vicenda di Osama Njeem Almasri, il generale libico fermato in Italia e poi scarcerato.
Il magistrato si pronuncia anche sulla versione di Giorgia Meloni: “Ho visto al telegiornale l’intervista rilasciata dalla presidente del Consiglio. Nella prima parte ha ragione, perché questo signore libico ha girato per giorni in Europa, è stato fermato e controllato, ma nessuno lo ha bloccato. Poi il cerino è arrivato in Italia”.

Alla domanda della conduttrice Lilli Gruber, che gli chiede se è antifascista, Gratteri risponde: “Certo che lo sono, ci mancherebbe. Nella mia testa, però, in genere sono sempre all’opposizione: quando il governo è di sinistra, sono di destra o viceversa. Ora, per esempio, sono diventati tutti di destra: c’è gente che si mostra tutta vicino al potere per cercare di avere un pezzettino – continua – Un po’ di dignità, un po’ di schiena dritta, un po’ di decoro. Abituatevi a costruirvi una vita dicendo quello che pensate senza preoccuparvi di piacere a chi avete di fronte. Costruite una vita senza pagare cambiali. Siate liberi“.
E chiosa: “È possibile anche fare il procuratore senza essere iscritto a una corrente. Basta lavorare seriamente e ottenere risultati. In questo modo, anche se hai nemici, questi si devono arrendere”.

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