Champions, la Juventus stende il City. L’orgoglio di Thiago Motta: “Non è come dite, io voglio vedere emozioni”
Torna al gol Dusan Vlahovic, torna alla vittoria la Juventus. E che successo: 2-0 al Manchester City di Pep Guardiola, tre punti con vista sugli ottavi di Champions League. Nel momento della verità, i bianconeri sfoderano la migliore prestazione dell’anno: segna il centravanti serbo, poi il raddoppio made in Usa con assist di Weah per Weston McKennie. City colpito e affondato, grazie anche alle parate di Di Gregorio e una difesa che ha retto nella serata più importante di Champions (ma quella non è quasi mai stata un problema).
Nella sfida tra due grandi in difficoltà, vien fuori la freschezza di chi vuole emergere e diventare squadra rispetto a chi, pur con tanti campioni in rosa, sembra arrivato – quasi senza accorgersene – a fine ciclo. La Juventus piega il Manchester City in una partita di cuore e disciplina, tattica e organizzazione, armi che hanno permesso ai bianconeri di imbrigliare i ragazzi di Guardiola, apparsi sotto ritmo e spaesati. “Siamo orgogliosi della prestazione che abbiamo fatto, è un’ottima vittoria. Sono tre punti interessanti per questa competizione”, le prime parole di Thiago Motta in conferenza stampa dopo la vittoria.
“Ho un gruppo forte che nelle difficoltà riesce a crescere e far sì di ottenere una vittoria meritata come quella di oggi”, ha detto il tecnico. Era già successo contro il Lipsia in questa Champions League, dove ora i bianconeri occupano la 14esima posizione con 11 punti e sono almeno certo di arrivare ai sedicesimi. “Il secondo gol arrivato dai cambi? Conta poco l’allenatore, conta avere giocatori forti, chi entra fa bene perché è forte. I complimenti vanno ai ragazzi, a chi ha giocato e a chi è entrato. Chiunque avrebbe fatto bene“, ha aggiunto Thiago Motta.
Che si è voluto anche togliere qualche sassolino dalle scarpe, dopo le critiche piovute nelle ultime settimane. Il tecnico ha soprattutto voluto smentire una narrazione che lo vuole devoto al suo credo tattico: “Non sono fissato con il mio gioco, non sono così. Io voglio vedere i ragazzi in campo bene, che fanno le cose insieme, che trasmettono emozioni come quelle che hanno trasmesso stasera. La mia soddisfazione è quella, il resto è molto relativo“, ha detto Thiago Motta in conferenza stampa. La Juve, d’altronde, da tempo sognava una notte di Champions così.