Renault Rafale E-Tech, la prova de Il Fatto.it – Ibrida e potente, con eleganza – FOTO
Trendy, lo era già prima, con il suo design originale dalle fiancate scolpite che al debutto era stato capace di affascinare per le sua “cattiveria” molto charmant. Performante, anche, grazie ai 200 cavalli che nella versione del debutto l’avevano resa proporzionata al peso e agile in ogni situazione, al netto di un powertrain full hybrid in linea con l’offerta sempre più elettrificata del Gruppo guidato da Luca de Meo.
Ma se si vuole inseguire l’universo premium, se si vuole competere con le armate tedesche un po’ affaticate ma sempre solidissime in quel segmento allora serve qualcosa in più. E quando c’è da competere, i francesi non scherzano. Così, per non correre rischi e provare a insidiare i “nemici” di sempre, hanno esagerato trasformando la Rafale Full Hybrid da 200 cv nella Rafale E-Tech 4×4 da 300 cv definita un super ibrido, addirittura plug-in. E insieme a quello ci hanno aggiunto un pieno di tecnologia capace davvero di mettersi alla pari con i colossi teutonici ma con un listino che a parità di offerta tecnologica parte a quasi 20.000 euro in meno. Che poi Renault riesca a convincere i mercati europei, e italiano in particolare, ad abbandonare una consolidata tradizione per scegliere la novità, è un altro discorso.
La chiave di lettura fondamentale del nuovo modello Renault è ovviamente incentrata sul sistema propulsivo formato da 4 motori: una power unit anteriore composta da un motore termico 3 cilindri 1.2 sovralimentato a 150 cv (rispetto ai 130 della Rafale originale) e con 230 Nm di coppia, accoppiato ad un’unità elettrica da 70 cv (e 205 Nm) e da un’altra sull’asse posteriore da 136 cv.. Mentre c’è un altro elettrico tipo HSG (ad alto voltaggio starter generator) da 34 cv e 50 Nm di coppia che avvia il motore termico, con la batteria da 22 kWh.
Questo si traduce in performance notevoli – da 0-100 km/h in 6”4, da 80 a 120 km/h in 4”, tutto con una trazione integrale che regala sicurezza. Performance da abbinare all’efficienza del sistema che consente di percorrere fino a 105 km in modalità elettrica e, che grazie al generoso serbatoio di benzina, offre un’autonomia totale di 1.000 km per consumi dichiarati, a batteria scarica, di 5,8 l/100 km. Mentre, con l’accumulatore pieno, le percorrenze si attestano nell’ordine di 0,5 l/100 km. La capacità della batteria, peraltro permette alla massima potenza di ricarica (7,4 kW) di arrivare all’89% della batteria in 2 ore 10 minuti che diventano 2 ore e 55 minuti per arrivare al 100%. Sempre, si intende, che non si vogliano utilizzare i 4 di livelli di frenata rigenerativa gestibili con i paddle al volante.
Ma Renault si è voluta superare, utilizzando i settaggi del sistema MULTI-SENSE durante la guida per visualizzare in tempo reale la trazione (intelligente) per assale sul display che può variare istantaneamente dal 100% alle ruote anteriori (trazione anteriore fino a 70 km/h) al 100% alle ruote posteriori (trazione posteriore).
Con l’allestimento Atelier Alpine, infatti il telaio è targato dalla casa di Dieppe. Dieci ingegneri per tre anni hanno lavorato per mettere a punto un pacchetto che al suo vertice, oltre ai cerchi da 21” abbinati a pneumatici Continental, mette a disposizione per la prima volta in Renault sospensioni attive con telecamera predittiva anteriore (sopra al parabrezza) capace di analizzare la strada ed adeguare l’assetto in tempo reale al percorso. Il che, unito alla trazione integrale, alle 4 ruote sterzanti e alla stessa frenata rigenerativa, ha permesso un’esperienza di guida davvero di alto livello sulle strade impervie de la Turbie, dove le Alpi Marittime danno il meglio della loro potenza naturale a strapiombo sulla Costa Azzurra e il Principato di Monaco.
Una sorta di toboga veloce e sconnesso, privo di rettilinei, dove la Renault Rafale E-Tech 4×4 è riuscita a districarsi con grande disinvoltura senza trasmettere la minima sensazione di insicurezza, senza sbandamenti o rollìi anche ad alta velocità, in modalità di guida Sport (le altre sono Confort, Dynamic, Sport, Eco e Snow) al contrario regalando un viaggio premium di 300 km al massimo del comfort.
Insomma, se doveva essere un esercizio, un compito a casa per presentarsi all’esame di concorrenza all’università del Premium, è stato superato a pieni voti. Quando all’esame vero e proprio, quello sul mercato, decideranno i clienti. Per la cronaca, il listino della Rafale da 300 cv parte dai 52.700 euro della variante Esprit Alpine ed arriva ai 57.200 euro della più specialistica Atelier Alpine (top di gamma interni ai 70.000 euro.