Il mondo FQ

Sciopero dei treni, disagi in tutta Italia. Lunghe code alle stazioni di Firenze, Roma e Napoli

Sciopero dei treni, disagi in tutta Italia. Lunghe code alle stazioni di Firenze, Roma e Napoli
Icona dei commenti Commenti

Disagi in tutta Italia per lo sciopero dei treni iniziato alle 21:00 di ieri, sabato 6 luglio, e che si protrarrà fino allo stesso orario di oggi. Cancellazioni, ritardi superiori all’ora, mentre i treni garantiti sono andati tutti esauriti. Il caos che riguarda soprattutto i turisti stranieri, ignari dello sciopero e in difficoltà nel trovare soluzioni alternative.

Qualche coda si è registrata a Roma Termini, dove i collegamenti con l’aeroporto di Fiumicino sono comunque garantiti e la situazione monitorata dagli agenti della Polfer. Maggiori disagi a Napoli, soprattutto per quanto riguarda la ferrovia Circumvesuviana, frequentata regolarmente ogni domenica dai turisti intenti a raggiungere Pompei. Lo sciopero ulteriore, indetto dal sindacato Orsa, sta rendendo la situazione ancora più difficile da contenere. Dal canto loro, il gruppo Fs aveva preannunciato il caos, come dichiarato nel comunicato precedente allo sciopero: “Lo sciopero nazionale potrebbe avere un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia. Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dello sciopero“.

Lunghe code anche alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze, dove una fila di persone si snoda per quasi tutto l’atrio antistante l’accesso ai binari. Le persone in fila vogliono avere notizie e riprogrammare il viaggio allo sportello dedicato. Moltissima gente in fila alle macchinette per il cambio biglietto: anche in questo caso, si tratta soprattutto di turisti.

Foto d’archivio

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione