“Meloni parla di sacralità della vita ma poi finisce per farci morire di fame con il taglio ai sussidi”. Lo dicono le attiviste di Non Una di Meno Milano che questa mattina in piazza Duomo hanno lanciato lo sciopero transfemminista in occasione dell’8 marzo. “Quest’anno la battaglia centrale è quella di rivendicare un reddito di autodeterminazione – spiega Carlotta, attivista di Nudm – perché viviamo in un contesto dove il gender pay gap è ancora altissimo e di fronte alla povertà crescente la risposta del governo è insistere sui nuclei famigliari e non sulle persone, rendendo le donne ancora più vittime”.

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