Musica

Fabri Fibra, Marracash, Ernia, Guè, Geolier e Madame insieme per Scampia: “Il nuovo rap ha salvato vite, togliendo tanti ragazzi dalla strada perché racconta la verità”

Un messaggio importante da uno dei quartieri più tristemente noti di Napoli, Scampia. Un grande evento musicale con i Big del rap italiano per cantare il riscatto e la rivoluzione, davanti a 8.500 spettatori, che hanno riempito Piazza Ciro Esposito, sold-out da settimane. Tutti gli artisti si sono presentati uniti per sottolineare la voglia di riscatto delle nuove generazioni, che tentano di lasciarsi il racconto di un quartiere martoriato alle spalle

di Andrea Conti

Una rivoluzione culturale e sociale che passa attraverso il rap. Scampia, uno dei quartieri tristemente noti di Napoli e al centro in passato di attività camorristiche, raccontate e immortalate anche da “Gomorra”, ha vissuto una serata speciale lo scorso sabato 8 ottobre con la prima edizione dell’evento “Red Bull 64 Bars Live”. Sullo stesso palco, allestito in Piazza Ciro Esposito sold-out da settimane, si sono avvicendati Ernia, Fabri Fibra, Geolier, Guè, Madame, Marracash con la collaborazione di Dj TY1.

La struttura dello show si è sviluppata su un palco centrale e le due gradinate laterali della piazza dove sono stati ricreati un terrazzo, una cabina telefonica, si è posizionata una macchina, a fare da sfondo per gli ingressi a sorpresa degli artisti. L’evento è stato inserito nel programma di “Napoli, Città della Musica”, progetto del Comune di Napoli per valorizzare i talenti che animano la città. In apertura sono stati coinvolti artisti locali che si sono alternati sullo stesso palco: HellHeaven11 ha aperto l’evento con un DJ set, Dipinto, Plug Neves17 si sono esibiti con tre performance. Poi è stata la volta di Wad, speaker di Radio Deejay e M2O, che ha omaggiato a conclusione del suo set Pino Daniele con “Napule è”. Subito dopo il turno di due artisti della nuova scena napoletana: J Lord e Vettosi. Applausi a scena aperta per i Big in scaletta con i brani tratti dai loro singoli Red Bull 64 Bars, oltre alle tracce del proprio repertorio, senza interruzione. In chiusura una serie di duetti e hit con i protagonisti della serata: “Infinite Love” con Marracash ft.Guè, “Madame (L’anima)” con Marracash ft Madame, “Il mio amico” con Madame ft. Fabri Fibra, “Non me ne frega un cazzo” con Ernia ft. Fabri Fibra, “Creatur” di Geolier ft. Ernia e “Blitz!” di Guè ft. Geolier. L’ultimo brano è stato affidato al “padrone di casa” Geolier e la sua “Pe’ Secondigliano” a omaggiare la piazza.

Il quartiere dal 2020, con l’abbattimento di parte dei condomini delle Vele, simbolo di Scampia, ha iniziato un lavoro di riqualificazione che dovrebbe completarsi con i fondi del PNRR. Intanto il 17 ottobre sarà inaugurata la nuova sede universitaria dell’Università Federico II che nel quartiere di Scampia aprirà la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Sono tutte iniziative che toccano anche l’aspetto culturale e musicale, come il rap che, di fatto, ha soppiantato in questi quartieri la “popolarità” della musica neo-melodica classica. Abbiamo incontrato gli artisti poco prima dell’inizio del grande evento.

“Per me è stato proprio esibirmi a Scampia ad avere un significato. – ha detto Fabri Fibra – Vengo dalla provincia e ho fatto tutto questo senza conoscere nessuno, solo con la passione per questo genere musicale. Spero che questo arrivi dovunque mi ritrovo a suonare: se tu hai determinazione e passione, puoi farcela. Non conta da dove vieni”. “Vado a Scampia da quando sono molto più piccolo, – ha sottolineato Marracash – sia anagraficamente che come artista. Ho sempre avuto amici qui, e ho anche visto nascere i primi studi dei Co’Sang, che erano in degli appartamenti di fronte alle Vele. È un quartiere con cui ho legato molto e in generale una città che amo tantissimo. Secondo me il rap in Italia è stato protagonista, negli ultimi 15 anni, di una rivoluzione culturale. Ha dato ai giovani nuovi modelli a cui aspirare, che non fossero solo il calciatore e la velina. Ha creato dei modelli virtuosi, creativi, a cui ambire”. Guè poi è intervenuto: “È molto importante che ci siano eventi come questi e in quartieri come questo. Tutto questo serve a valorizzare il territorio. Bisogna anche dare un messaggio importante da questo palco: bisogna dare il massimo per migliorare e fare cose, superando così l’ossessione per l’apparenza che impera sui social”. Ernia ha dichiarato: “Non credo molto alle favolette Disney del tipo ‘ se ci credi tanto ce la farai’. Ci sono tante persone deluse in giro e tutto dipende dall’allineamento di pianti e anche un po’ dall’avere culo. Un po’ come la mia storia personale: ho fatto il guardiano notturno per due anni, prima di far musica e vedere la mia vita cambiare totalmente”. “Credo che la musica sia il messaggio. – ha spiegato Madame – “Credo che per chiunque vedere un rapper, come alcuni dei colleghi che vengono da situazioni difficili e magari simili a quelle di chi li segue, possa dare una spinta, una speranza, una fiducia nei confronti della vita che magari prima non c’era. La musica ha salvato tantissime persone”.
 Infine Geolier, tra i rappresentati più importanti della nuova generazione rap napoletana e italiana, ha fatto un ritratto nudo e crudo di ciò che sta accadendo nella sua Napoli: “C’è stato un periodo storico in cui nessuno voleva più fare il calciatore e nemmeno il camorrista. Il rap ha salvato molte vite dalla strada e molti ragazzi mi hanno spiegato il perché: nei testi trovano la verità della loro epoca. Tutto questo è molto importante se si pensa che ho avuto amici ammazzati per strada, altri sono andati in carcere. La musica non mi ha tolto dalla strada ma da un lavoro in fabbrica. Sia mio padre che i miei fratelli lavorano in fabbrica, mentre io ho trovato nella musica una nuova possibilità. La musica rompe così un silenzio in cui molti ragazzi erano piombati, questo grazie anche al lavoro delle tante Associazioni impegnate nel territorio”.
SCALETTA Intro TY1 – ERNIA Lewandoski IX (Red Bull 64 Bars), Vivo, Lewandoski XIII (Red Bull 64 Bars), Superclassico – MADAME Red Bull 64 Bars 2, L’Eccezione, Voce, Ma Da Me (Red Bull 64 Bars) a cappella, Marea – FABRI FIBRA Red Bull 64 Bars, Dalla A alla Zeta / Stavo pensando a te (medley), Propaganda (con Petrella), Stelle (con Maurizio Carucci) – GUÈ Sarago (Red Bull 64 Bars), Squalo / Il ragazzo d’oro, Venezuela (Red Bull 64 Bars), Chico (con Rose Villain) MARRACASH 64 Bars di Vittoria (Red Bull 64 Bars), Crudelia, Sport / Body Parts (medley), 64 Bars di Paura (Red Bull 64 Bars) GEOLIER
64 Hits (Red Bull 64 Bars), A Cappella, Capo / Narcos (medley), Top boy CHAIN FINALE
Infinite Love – Marracash ft.Guè, MADAME (L’anima) – Marracash ft Madame, Il mio amico – Madame ft. Fabri Fibra, Non me ne frega un cazzo – Ernia ft. Fabri Fibra, Creatur – Geolier ft. Ernia, Blitz! – Guè ft. Geolier, Pe’ Secondigliano – Geolier

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