Alti e bassi per Valentina Ferragni, la sorella minore della più nota Chiara. Sul profilo Instagram dov’è seguita da 4.3 milioni di persone, Valentina è tornata a parlare dei propri problemi di salute. Attraverso alcune stories pubblicate nei giorni scorsi, Valentina ha esordito: “4 buchi diversi per trovare una vena buona per il prelievo. Non so perché ho le vene che, anche se sono visibili, non si sentono e al momento del prelievo spariscono”. Poi ha spiegato: “Purtroppo ho scoperto che tutti gli esami che avevo fatto l’anno scorso (in cui mi si “diagnosticava” la insulino-resistenza) sono fallati e praticamente inutili (non entro nel dettaglio perché è una tematica molto lunga e non molto bella). Quindi ora dopo un anno faccio tutti gli esami – ha concluso Ferragni -, e speriamo di non avere nulla”.

Dunque nuovi ostacoli da superare per l’influencer 29enne. Lei ad aprile 2021 aveva raccontato: “Le analisi non sono andate bene. Vorrei raccontare il mio problema, perché secondo me è una condizione che colpisce tante ragazze che non sanno di averla. Perché è molto difficile da diagnosticare. La mia dottoressa è stata bravissima, ha capito qualcosa di molto grosso, che nessuno aveva capito. Ho una patologia in una forma più grave del previsto. Si chiama insulino-resistenza”.

Poi, di recente, altri problemi di salute. Alcuni passeggeri: “Dovrò tenere il bustino medicale 8 ore al giorno per 30 giorni, a causa di una possibile frattura del coccige“. Altri più seri, come i fibromi al seno: “L’ho scoperto perché sentivo una piccola pallina sul bordo del seno. Ora dovrò controllarmi ogni 6 mesi”, le parole pubblicate su Instagram il 22 marzo scorso. Ma soprattutto, a novembre 2021, Valentina era uscita allo scoperto parlando di una delicata operazione al viso. “È iniziato come un brufolo sotto la pelle – aveva raccontato -. Ma è cambiato nel corso dell’anno in peggio, ha iniziato a ulcerarsi e stava peggiorando. In questo momento non sappiamo cosa sia realmente: potrebbe essere una semplice cisti o, nel peggiore dei casi, un carcinoma basocellulare (tumore maligno MA non super aggressivo)”. 10 giorni dopo, con la cicatrice sulla fronte in bella vista, aveva puntualizzato: “Il giorno è arrivato e ci ho messo un po’ a realizzarlo. I dottori mi hanno detto che è stata la prima volta che hanno visto questo carcinoma su una persona della mia età. Solitamente viene a persone sui 50,60 anni in su. Per cui è raro e molto difficile la diagnosi”. “È fondamentale andare dal dottore se qualcosa non va, se qualcosa non va via, se vi sentite strani. Ho 28 anni e questo cancro è raro su persone della mia età, fortunatamente l’ho preso in tempo“, aveva concluso. La cicatrice, dapprima molto visibile, adesso è quasi totalmente scomparsa grazie alla cura e alle precauzioni prese dalla stessa Valentina che, comunque, ha sempre lanciato un forte messaggio: “Ogni cicatrice è una battaglia che abbiamo vinto”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Stati Uniti, poliziotto accusato di omicidio per la morte di un 12enne. Il procuratore: “Sapeva che il ragazzo non aveva più la pistola”

next
Articolo Successivo

Ucraina, Conte: “Io da Draghi? È il Parlamento che aspetta di ricevere il premier”

next