Mentre l’Onu calcola che ci siano già centinaia di vittime civili dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, la propaganda messa in piedi dal Cremlino si è scontrata per la prima volta con i media occidentali. E ne è uscito fuori un duro faccia a faccia tra il ministro degli Esteri di Mosca, Serghej Lavrov, e i giornalisti presenti. A scatenare il botta e risposta sono state le parole del capo della diplomazia del Cremlino che, parlando delle vittime tra la popolazione, ha dichiarato: “Qualunque vita umana ha un valore immenso e qualunque azione militare comporta vittime, anche nostri concittadini, militari che partecipano all’operazione militare. I soldati hanno ordine di usare solo armi ad alta precisione e colpire solo infrastrutture militari, anche le caserme dove ci sono militari dentro non vanno attaccate. Non effettuano questi attacchi“. Affermazioni smentite dalle immagini che arrivano da tutto il Paese, come gli fanno notare i reporter, con abitazioni rase al suolo e corpi di civili dilaniati a terra: “Le vittime collaterali le avete inventate voi occidentali”, chiude Lavrov cambiando discorso.

Ma nel corso del confronto il capo della diplomazia russa coglie l’occasione per sferrare un nuovo attacco nei confronti di Stati Uniti e Nato. “Washington – ha affermato – domina l’Europa come Napoleone o Hitler hanno fatto a loro tempo. La Russia si aspetta che l’isteria svanisca e che l’Occidente ne esca fuori”. “Isteria” alimentata però anche dall’annuncio della Russia di aver attivato il proprio sistema di deterrenza nucleare ai confini e dalle minacce lanciate dalla portavoce proprio di Lavrov, Maria Zakharova, nei confronti di Svezia e Finlandia. Ma l’uomo di Putin agli Esteri sostiene che nonostante questo sia l’Occidente a considerare una “guerra nucleare. Non vogliamo una guerra nucleare”, ma ”se dispiegheranno armi nucleari contro di noi affronteremo la situazione”. Cosa che però il blocco Nato non ha fatto, a differenza di Mosca. “Stanno parlando di Terza guerra mondiale – ha aggiunto – E una Terza guerra mondiale può essere solo una devastante guerra nucleare”.

Secondo Lavrov, “la Nato ha cercato nuovi modi per giustificare la propria esistenza”, ha dovuto “tenere uniti gli alleati”, mentre “l’Ucraina sta cercando di utilizzare i civili come scudi umani“. E ha poi concluso: “So che voi amate questa parola: assassino. In Ucraina ci sono effettivamente degli assassini”.

Il ministro, nel giorno del nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina, continua comunque a ritenere aperta la via diplomatica anche con l’Occidente: “Una soluzione alla situazione in Ucraina verrà trovata – ha detto – La Russia è ancora aperta ad avere trattative con la Nato appena ci saranno”. E ha confermato che “Vladimir Putin sta avendo un’altra conversazione telefonica con Emmanuel Macron proprio in questo momento. La Russia è pronta a discutere le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e tutta l’Europa”.

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