“Se escludo che nel 2023 io possa essere federatore di una coalizione di centro? Lo escludo”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, rispondendo a una domanda sulla richiesta “forte” di centro da parte dei partiti per lanciare un’offerta politica “nel nome di Draghi”. “Ho visto che tanti politici mi candidano a tanti posti in giro per il mondo mostrando una sollecitudine straordinaria – ha aggiunto Draghi – ma vorrei rassicurarli che se decidessi per caso di lavorare dopo quest’esperienza un lavoro lo trovo da solo…”.

Alla domanda su un possibile rimpasto all’interno dell’esecutivo, il premier ha risposto netto: “No, la squadra di governo è efficiente e quindi va avanti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Referendum, il presidente della Consulta Amato: “Evitare di cercare il pelo nell’uovo. dobbiamo impegnarci per consentire il voto”

next