Un ragazzo ha filmato il fondoschiena di una sua compagna di scuola – minorenne – e poi ha diffuso il video in chat su Whatsapp, con la scritta “chi la riconosce?”. È successo a Firenze: le immagini sono circolate fra gli alunni di molti istituti scolastici della città. A queste si sono aggiunti in poco tempo commenti e insulti a sfondo sessuale. Come raccontano i giornali locali, la vittima è stata ripresa a sua insaputa durante una giornata di autogestione. Quando lei stessa ha spiegato il fatto alla preside, è stata raggiunta da offese che la colpevolizzavano per quanto accaduto. Il caso di cyberbullismo è esploso il 7 febbraio, a una settimana di distanza, dopo che i genitori della minorenne, che nei giorni scorsi si erano già rivolti ad un avvocato, hanno deciso di presentare due denunce ai carabinieri: la prima per la divulgazione di quelle immagini e la seconda per ingiurie, diffamazione e minacce.

La direttrice dell’istituto scolastico, insieme al consiglio di classe, ha deciso – come punizione – di mandare l’autore del filmato alla Caritas per una settimana di servizi sociali. “Quello che ci dà più dispiacere”, raccontano i genitori della ragazza, “è che è stata tradita da un amico, da un ragazzo che frequenta la sua stessa comitiva. Da genitori stiamo cercando di capire come stia nostra figlia, cosa le passi per la testa. Alterna momenti di depressione a momenti di rabbia. Siamo distrutti“. Il responsabile del video ha inviato un messaggio di scuse.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Torino, il tribunale nega il doppio cognome al figlio di due madri. Il comune va in appello: “Ingiusto, intervenga il Parlamento”

next
Articolo Successivo

Covid, il presidente degli psicologi del Lazio: “Tra i giovani più ansia, depressione e autolesionismo. Effetti anche a lungo termine sulla psiche”

next