La prima pole della Formula 1 assegnata a Losail, nel Gp del Qatar, se la aggiudica Lewis Hamilton con la Mercedes, che chiude con un tempo di 1’20”827 davanti alla Red Bull di Max Verstappen, in ritardo di quasi mezzo secondo. Terza l’altra Mercedes di Valeri Bottas. Si chiude così la qualifica che regala la pole numero 102 all’inglese 7 volte campione del mondo, non senza nuove emozioni. Nella Q2 infatti l’olandese della Red Bull prima riesce ad andare in pista, nonostante i problemi di oscillazione all’ala posteriore, poi nel finale non alza il piede quando arriva la bandiera gialla dopo la foratura di Pierre Gasly dell’Alpha Tauri.

Pomeriggio buio per le Ferrari, con Charles Leclerc che parte dodicesimo dalla settima fila. Meglio lo spagnolo Carlos Sainz, entrato per il rotto della cuffia in Q3: partirà ottavo. Un confuso Leclerc ha confessato a Sky Sport di non avere spiegazioni: “Mi sembrava ci fosse qualcosa di strano. Altre volte so che ho sbagliato in quel punto o in un altro, ma questa volta no. È una bruttissima sorpresa e dobbiamo capire a cosa sia dovuto. Con le gomme non ho mai avuto l’impressione di essere nella finestra giusta, non mi sentivo bene con le gomme“.

Domani (domenica, il via al Gran Premio alle ore 15) sarà quindi di nuovo testa a testa tra Vestappen ed Hamilton: l’olandese è avanti di 14 punti nella classifica mondiale, con tre gran premi da correre compreso questo in Qatar. Hamilton si giocherà tutto sul circuito di Losail, sperando di completare la rimonta il 5 dicembre in Arabia Saudita e il 12 nella gara conclusiva ad Abu Dhabi.

Ecco la griglia di partenza:
Prima fila: 1. Lewis Hamilton (Mercedes); 2. Max Verstappen (Red Bull)
Seconda fila: 3. Valtteri Bottas (Mercedes); 4. Pierre Gasly (AlphaTauri)
Terza fila: 5. Fernando Alonso (Alpine); 6. Lando Norris (McLaren)
Quarta fila: 7. Carlos Sainz (Ferrari); 8. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)
Quinta fila: 9. Esteban Ocon (Alpine); 10. Sebastian Vettel (Aston Martin)
Sesta fila: 11. Sergio Perez (Red Bull); 12. Lance Stroll (Aston Martin)
Settima fila: 13. Charles Leclerc (Ferrari); 14. Daniel Ricciardo (McLaren)
Ottava fila: 15. George Russell (Williams); 16. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)
Nona fila: 17. Nicholas Latifi (Williams); 18. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
Decima fila: 19. Mick Schumacher (Haas); 20. Nikita Mazepin (Haas)

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Flavio Briatore annuncia il ritorno in Formula Uno. Il video con Stefano Domenicali: “Sta per iniziare un capitolo nuovo…”

next
Articolo Successivo

Formula 1, in Qatar dominio di Hamilton. L’inglese vince davanti a Verstappen e riapre la corsa per il mondiale. Podio per Alonso

next