Sono emerse “criticità tali da rendere necessario e non più procrastinabile un intervento urgente“: dopo i problemi di trasmissione delle partite della Serie A di calcio denunciati da migliaia di tifosi, arriva da parte dell’Agcom un ordine a Dazn di adottare ogni comportamento rispettoso dei diritti degli utenti, adottando ogni accorgimento funzionale a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma. Un procedimento d’urgenza, parallelo a un’altra istruttoria avviata dall’Autorità sulla “congruità delle metodologie utilizzate da Dazn per la misurazione delle audience del campionato”. La piattaforma infatti rileva gli ascolti tramite la società privata Nielsen, ma i dati differiscono chiaramente da quelli di Auditel, con una media del 50% in più a giornata di Serie A.

L’Agcom in sostanza chiede a Dazn di porre fine ai malfunzionamenti: “Le segnalazioni pervenute da consumatori ed associazioni ed i dati sin qui raccolti dall’Autorità circa l’andamento delle trasmissioni – si legge in una nota del Consiglio dell’Agcom – hanno evidenziato, nella fornitura del servizio, criticità tali da rendere necessario e non più procrastinabile un intervento urgente, essendo allo stato insufficienti le iniziative volontarie poste in essere dalla società”. L’intervento dell’Agcom – si precisa – si è reso necessario in considerazione del valore economico e sociale riconosciuto dall’ordinamento al calcio. A questo si aggiunge il diritto degli abbonati di vedere garantita una esperienza di visione soddisfacente, priva di interruzioni e con adeguati standard di qualità considerando che Dazn ha in esclusiva (e co-esclusiva) la trasmissione delle partite di calcio di Serie A.

L’Autorità ha chiesto a Dazn di di implementare il servizio di assistenza clienti efficace ed efficiente, che preveda la possibilità di un contatto diretto con una persona fisica. Inoltre, la piattaforma dovrà comunicare le precauzioni adottate mediante una relazione dettagliata entro 30 giorni. Nella stessa seduta è stato anche avviato un procedimento per definire i parametri di qualità dei servizi di trasmissione in live streaming delle partite di campionato di calcio da parte della società Dazn, nonché le soglie ed i criteri per la quantificazione e la corresponsione di indennizzi nei confronti degli utenti a fronte dei disagi subiti.

L’Agcom ha affrontato anche il caso degli ascolti. Secondo i dati analizzati dal Fatto Quotidiano, dall’inizio del campionato ci sono quasi 8 milioni di spettatori in più per Dazn rispetto ai dati Auditel. “Al riguardo – si legge sempre nella nota – l’Autorità ha avviato un procedimento istruttorio avente a oggetto la verifica sulla congruità delle metodologie utilizzate da Dazn per la misurazione delle audience del campionato di calcio di Serie A allo scopo di accertare l’attendibilità del dato prodotto“. In tal senso, l’Agcom già lo scorso giugno aveva emanato una delibera che chiedeva di “individuare, da un punto di vista metodologico, metriche univoche da utilizzare per rendere comparabili i dati di consumo riferiti ai vari mezzi”. Ora l’Autorità sottolinea che guarda “con interesse e favore alle recenti iniziative adottate da Upa“. L’associazione dei pubblicitari, infatti, ha presentato le sue linee guida per una misurazione delle audience nell’attuale scenario digitale e crossmediale. In pratica, un sistema indipendente e unico per tutti i media. L’Upa, conclude l’Agcom, “ha promosso un tavolo di confronto sulla rilevazione degli indici di ascolto sui mezzi di comunicazione di massa, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso di cooperazione e integrazione di tali ricerche”.

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