Un altro caso di molestie travolge il mondo dello sport statunitense. Dopo lo scandalo degli abusi sessuali nel mondo della ginnastica artistica, con Simone Biles in lacrime davanti alla commissione Giustizia del Senato che indaga sulle accuse, due ex calciatrici, Sinead Farrelly e Mana Shim, hanno denunciato pubblicamente di aver subito abusi e molestie sessuali dall’allenatore Paul Riley. Il tecnico del North Carolina Courage, squadra che milita nella Nwsl, massima serie di calcio femminile negli Stati Uniti, è stato esonerato.

Secondo quanto emerso dai racconti pubblicati dal giornale statunitense “The Athletic”, i presunti abusi hanno avuto inizio nel 2011, quando il mister allenava i Philadelphia Independence, club della Women’s Professional Soccer League. Gli abusi sarebbero poi proseguiti anche in un’altra società, i Portland Thorns, dove Riley è approdato nel 2014. L’uomo ha respinto le accuse, definendo “completamente false”, le affermazioni delle due ragazze. Intanto però la Federcalcio americana ha sospeso la sua licenza.

“La Lega è stata informata più volte di queste accuse e si è rifiutata di indagare – ha sottolineato in un tweet la stella della nazionale Usa Alex Morgan, che ha giocato per i Thorns dal 2013 al 2015 – La Lega deve assumersi la responsabilità per non esser riuscita a proteggere le proprie giocatrici da questo abuso”. Intanto Lisa Baird, commissaria della Women’s Soccer League, ha annunciato che la Lega ha spedito il fascicolo al Center for SafeSport affinché indaghi sull’accaduto. La commissaria della Lega calcio, come riporta la stessa Lega su twitter, si è poi dimessa venerdì.

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