Mezzo milione di euro al mese, sei milioni all’anno. E il tutto per dire un semplice “ciao“. È una delle tante clausole che infarciscono il faraonico contratto stipulato da Neymar nel 2017 con il Paris Saint Germain. A svelare l’ennesima cifra da capogiro che si cela dietro al passaggio della stella brasiliana dal Barcellona al Psg per la cifra record di 222 milioni di euro è stato El Mundo: nel documento citato dal quotidiano spagnolo la somma viene definita “bonus etico“.

Per accaparrarsi la somma il calciatore deve dimostrarsi “cortese, puntuale e gentile” oltre a essere sempre “disponibile con i tifosi salutandoli e ringraziandoli prima e dopo ogni partita” ed “evitare ogni commento negativo sulla sua squadra e contro coloro che ci lavorano o lo appoggiano”. Una clausola che non però deve essere rispettata solo nelle interviste con televisioni e giornali, ma anche sui propri canali social. Ultima postilla: “Il divieto assoluto di qualsiasi tipo di propaganda politica o religiosa che possa recare danno al club”.

Il bonus va ad aggiungersi ai 43,3 milioni di euro lordi, circa 30 milioni netti, a stagione che il club parigino di proprietà del magnate qatariota Nasser Al-Khelaïfi si è impegnato a versare al numero dieci fino al 2022. Cifra peraltro destinata ad aumentare fino a oltre 50 milioni nel caso in cui il calciatore firmi anche per il sesto anno. Anche in questo caso si tratta di un premio, il “premio fedeltà“.

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