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Binaghi lancia l’appello: “Ogni sforzo possibile per permettere a tutti di vedere la semifinale tra due italiani in chiaro. È un’opportunità”

Dopo la richiesta del presidente della Fitp, Warner Bros. Discovery - che detiene i diritti del Roland Garros - sta valutando l'ipotesi in queste ore: il match vedrà di fronte Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi
Binaghi lancia l’appello: “Ogni sforzo possibile per permettere a tutti di vedere la semifinale tra due italiani in chiaro. È un’opportunità”
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“Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro”. L’appello arriva direttamente dal presidente della Fitp, Angelo Binaghi dopo la vittoria di Flavio Cobolli su Felix AugerAliassime ai quarti di finale del Roland Garros, che ha garantito una “sicura” semifinale tutta azzurra.

Il tennista romano, numero 10 del seeding parigino, affronta adesso Matteo Arnaldi, che ha battuto Matteo Berrettini, costretto al ritiro nel secondo set per un problema all’anca. “Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale, capace di coinvolgere milioni di persone ben oltre il pubblico abituale degli abbonati. I nostri straordinari ragazzi impegnati a Parigi rappresentano oggi anche un modello educativo per tanti giovani: per serietà, spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro e capacità di trasmettere valori positivi attraverso lo sport”, ha aggiunto Binaghi.

Qui l’appello a Eurosport, che detiene i diritti del Roland Garros: “Per questo rivolgiamo un appello a Eurosport affinché renda visibile l’incontro anche in chiaro, nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese e permettere a milioni di italiani di condividere un momento potenzialmente storico per il nostro sport”, ha concluso il numero uno del tennis italiano.

Come poi riportato successivamente da AdnKronos, Warner Bros. Discovery starebbe valutando in queste ore la possibilità di rendere la semifinale Slam visibile in chiaro. Una riflessione che arriverebbe anche alla luce dell’appello del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, che ha appunto invitato a fare “ogni sforzo possibile” per permettere a tutti gli appassionati di seguire l’incontro con due protagonisti italiani in chiaro. Si tratterebbe comunque di riflessioni ancora in corso, anche perché il via libera definitivo dipenderebbe da altri partner coinvolti. Al momento, però, non c’è ancora una conferma ufficiale.

Tennis in chiaro: cosa dice la legge

Le semifinali e le finali di tennis con italiani in campo saranno visibili in chiaro. Ovviamente quelle dei tornei rilevanti: Masters 1000, Atp Finals (fin qui venivano trasmesse in Rai solo per altri accordi), Slam, United Cup, Coppa Davis, Billie Jean King Cup e Internazionali d’Italia, già previsti dall’ultima legge che risaliva al 2012. Questo è quanto previsto dalla nuova normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale a novembre 2025. Ma con una precisazione: “Per gli eventi i cui diritti siano stati acquisiti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente decreto, l’efficacia delle disposizioni decorre dalla scadenza dei contratti in essere“.

Tradotto: per esempio per il Roland Garros – per cui Discovery ha i diritti fino al 2030 – la trasmissione in chiaro di semifinale e finale con italiani in campo partirà solo dopo il 2030. Fino a quel momento deciderà chi appunto detiene i diritti tv. Ecco perché sarà Warner Bros. Discovery a decidere se la sfida tra Cobolli e Arnaldi sarà trasmessa in chiaro.

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