Giuseppe Conte, leader in pectore del M5s, dopo aver terminato gli incontri con i deputati pentastellati, lasciando la Camera dei deputati per dirigersi al Senato, ha risposte ad alcune domande dei giornalisti. L’ex presidente del Consiglio, alla domanda se vada cambiata la norma della riforma Cartabia che delega al Parlamento le priorità dei reati da perseguire come segnalato anche dalla sesta Commissione del Csm ha dichiarato che “ritengo anche quella una norma critica perché, anche se in altri ordinamenti indirizzi del genere sono anche previsti, quando lo caliamo nel nostro, conosciamo i rapporti difficili del passato tra politica e magistratura, quindi io ritengo che quella norma sia critica. È bene lasciare e realizzare appieno il principio costituzionale dell’obbligatorietà dell’azione penale e gli interventi su questo del Parlamento possono essere molto, molto critici”.

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