La “sposa” è bellissima e sorride all’ombra del suo cappello di paglia ad onda mentre si affaccia dalla finestra incorniciata di bounganville del municipio di Capri. Guido Lembo, lo chansonnier caprese più famoso nel mondo, le dedica Luna Caprese la canzone che ogni sera, seduti da Anema ‘e Core, Dino gli chiedeva di cantare per la sua Martha. In piazzetta, tutti in piedi ad applaudire.

Un attimo prima Martha era stata ricevuta dal sindaco Marino Lembo e dal vicesindaco Ciro Lembo per consegnarle l’onorificenza di “Cittadina Illustre” e “Ambassador di Capresità nel mondo”. Attenzione, non brand ambassador, quello lo lasciamo fare agli influencer di profumi e orologi… Ma portatrice di capresità nel mondo, che è uno stato d’animo, un dono che possiedono solo chi questa isola la ama veramente dal profondo”. E le consegna la pergamena con un bouquet di fiori. Martha sposa la sua isola azzurra.

Fragile ma forte allo stesso tempo, passo incerto ma salda la presa al mio braccio e a quello di Annamaria Boniello, veterana della comunicazione caprese. Martha tra telecamere, paparazzi e telefonini, varca la soglia del comune. Ed ecco ancora una sorpresa canora arriva Gianluigi Lembo, il frontman di Anema ‘e Core che ha più seguito di Jovanotti (senza la zeppola in bocca). Tutti zitti, una sola voce che anche senza strumenti, ha una musicalità straordinaria. Come se alle sue spalle ci fosse un’intera sinfonia. Prende la mano di Martha e le dedica “ O Sole mio”.

Si cambia sede, si cambia giunta. Tutti fan di Martha. Il sindaco Luigi De Magistris e l’assessore filosofo Nino Daniele consegnano nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo onorificenza su pergamena, con targa e medaglia:
Martha De Laurentiis, portatrice anche di napoletaneità nel mondo, per il suo impegno costante a promuovere a Hollywood il Grande Cinema Italiano e gli indimenticabili autori napoletani (De Sica, Totò, De Filippo…)

E per aver raccolto l’eredità di suo marito, Dino De Laurentiis, produttore di opere straordinarie che sono rimaste nella Storia del Cinema Mondiale, tra cui Riso Amaro, L’oro di Napoli, Guerra e Pace, Totò a colori ( il primo film a colori realizzato in Italia) e tanti altri.
Guardare al passato, fa bene al futuro. Martha, già insignita Cavaliere della Repubblica Italiana e Honorary Doctorate Degree in Humanities per il suo impegno umanitario, è oggi Presidente della Dino De Laurentiis Company, tra le più importanti società di produzione di Hollywood. Ha in cantiere progetti cinematografici made in Sud, una sorta di Dolce Vita fra Capri e Napoli, e con l’attore, volto storico di “Un posto al Sole”, Patrizio Rispo vogliono fare nell’area dismessa di Bagnoli gli Studios d’impronta hollywoodiana.
Martha è volata a Hollywood e da lì sognerà tante Lune Capresi.
Noi con lei.

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