Dopo l’audizione in commissione Vigilanza Rai del direttore di Rai3, Franco Di Mare, Fedez torna a parlare del “caso” che lo vede coinvolto in prima persona:la richiesta di “edulcorare” il suo discorso fatta prima del suo intervento sul palco del Concertone del primo maggio a Roma. “Io potevo starmene a casa mia, ma rifarei quello che ho fatto 100mila volte – spiega su Instagram – Anche perché io sono un privilegiato“. E spiega: “Se la Rai mi fa causa io ho i mezzi per potermi difendere, se la Rai mi bandisce dalla Rai a me non cambia la vita”. Ma poi si chiede: “Se al posto mio su quel palco ci fosse andato un artista che ha un po’ meno potere di me, chiedendogli di non fare nomi e cognomi – si chiede – Che cosa avrebbe fatto al posto mio? Avrebbe ceduto probabilemte”. La stessa cosa, dice, “se questo è il metodo utilizzato”, quanti “lavoratori della Rai”, dovranno fare scelte simili?. E conclude: “È giusto all’interno di una Rai che si definisce tv di Stato?”.

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