Musica, balli e canti senza dover seguire le restrizioni, senza distanziamento né mascherine. È l’esperimento che il Regno Unito ha voluto fare per cercare di ritornare alla normalità. La serata è stata organizzata a Liverpool, ai magazzini Bramley-Moore Dock e prevede un rigoroso controllo dei partecipanti che devono avere un tampone negativo all’ingresso e poi eseguire un altro test di monitoraggio nei prossimi giorni. L’evento dura due giorni e prevede l’ingresso di 3mila persone a sera, per un totale di 6mila persone in tutto. E non è l’unico: un’iniziativa simile è stata organizzata anche per la giornata di domenica, quando, sempre a Liverpool, 5mila persone assisteranno a un concerto della band Blossoms al Sefton Park. Gli eventi-test culmineranno il 15 maggio allo stadio di Wembley, dove una folla di 21mila persone, pari a un quarto della capacità della struttura, guarderanno la finale dell FA Cup di calcio.

Non è il primo esperimento simile. Già un mese fa a Barcellona è stata fatta una prova simile, con l’unica differenza che in quel caso erano previste mascherine ffp2. In quell’occasione 5mila persone avevano assistito al concerto della band pop-rock catalana Love of Lesbian, al Palau Sant Jordi di Barcellona: a distanza di un mese solo sei persone sono risultate positive, di cui probabilmente solo due riconducibili all’evento.

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